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sabato 4 maggio 2024

Il Garibaldi 2024: la guida al Giro d'Italia numero 107

Il Garibaldi del Giro d'Italia 2024

Il Giro d'Italia, una delle più prestigiose corse a tappe del ciclismo mondiale, inizia un'altra avventura epica attraverso il Bel Paese.
Questo evento sportivo di fama internazionale attira l'attenzione degli appassionati di ciclismo di tutto il mondo. Il Giro offre un mix unico di paesaggi mozzafiato, salite mitiche, città d'arte e una cultura ricca che si fonde con lo spirito competitivo del ciclismo.

Il Garibaldi del Giro d'Italia 2024

Nel 2024 i corridori si cimenteranno in un percorso avvincente che attraverserà alcune delle regioni più belle e iconiche d'Italia. Dal nord al sud, i ciclisti si troveranno immersi in scenari che spaziano dalle maestose vette alpine alle coste mozzafiato del Mediterraneo, dalle affascinanti città storiche ai pittoreschi borghi medievali.

Da sempre, come ricorda il blog di Tiziano Caviglia, Il Garibaldi è la guida ufficiale della Corsa Rosa. Troverete tutto quello che volete sapere sul Giro d'Italia 2024: le tappe, i team, le città di arrivo e partenza, la Maglia Rosa e le altre maglie, il Trofeo Senza Fine, le curiosità e la storia di una sfida sportiva che da oltre un secolo riempe le strade e le piazze di tifosi entusiasti e vibrante passione.

mercoledì 2 giugno 2021

3 giugno Giornata Mondiale della Bicicletta

Una giornata per celebrare la bicicletta!
Il 3 giugno 2018 le Nazioni Unite hanno riconosciuto la prima Giornata Mondiale della bicicletta.
Questa risoluzione riconosce "l'unicità, la longevità e la versatilità della bicicletta, che è in uso da due secoli ed è un mezzo di trasporto sostenibile semplice, economico, affidabile, pulito e rispettoso dell'ambiente".

Bici

Il movimento è iniziato con Leszek Sibilski, uno scienziato sociale polacco che ha guidato uno sforzo di base per promuovere una risoluzione delle Nazioni Unite per la Giornata Mondiale della Bicicletta.
La campagna di Sibilski alla fine ha ottenuto il sostegno di 56 paesi in tutto il mondo, portandola a essere ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite.

Bici

Giant invita tutti a celebrare la Giornata Mondiale della Bicicletta di quest'anno uscendo in bicicletta e condividendo le foto sui social media. Pubblicandole su Facebook o Instagram con l'hashtag #June3WorldBicycleDay e @giantbicycles si ha la possibilità di vincere un pacchetto premio in edizione limitata per la Giornata Mondiale della Bicicletta che include: una maglietta tecnica, un cappellino da ciclismo, una maschera e una borraccia.

Bici

Se però non avete fatto in tempo non amareggiatevi, prendere un appunto e preparatevi a pedalare per il prossimo anno: esattamente il 3 giugno!

giovedì 15 ottobre 2020

Vecchie catene di biciclette trasformate in spettacolari sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Drew Evans di Chainbreaker Studio, residente in Iowa, quando non gestisce la sua officina di riparazione di biciclette ne trasforma le vecchie parti in arte.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Il talentuoso meccanico utilizzando catene e ruote dentate di biciclette ormai rottamate, crea incredibili sculture metalliche ispirate alla natura.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Evans crea queste belle composizioni dal 2008 ed è quindi un esperto nel trasformarne parti metalliche in disuso.
L'artista spiega: "Mi piace molto portare vita e bellezza a ciò che è spesso considerato spazzatura. Adoro lavorare con catene e ruote dentate di scarto per una miriade di motivi, tra cui il fatto che sono altamente favorevoli ai disegni geometrici e sono disponibili in una varietà di finiture metalliche che spesso assumono patine colorate quando riscaldate".

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

E continua: "Mi piace pensare a tutte le migliaia di miglia che hanno portato i ciclisti nei loro viaggi e alle storie che potrebbero raccontare se potessero parlare".

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Combinando il suo amore per il ciclismo, la sostenibilità e la natura, Evans è particolarmente appassionato nel creare sculture di alberi.
Il primo che abbia mai realizzato gli venne commissionato come regalo di compleanno per il padre di un cliente che lavorava in un negozio di biciclette locale.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Così, usando rottami metallici trovati tra gli scarti dello stesso negozio, l'artista mise insieme l'imponente albero di 28 cm. per 38 cm. assemblando una collezione di ruote dentate per il fogliame e catene di biciclette per rami e tronco.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Da allora, Evans ha creato molti alberi di varie dimensioni e finiture di fogliame.
Ad esempio, utilizza abilmente parti di biciclette con una calda patina dorata per le foglie autunnali.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Oltre agli alberi, Evans realizza anche sculture ispirate al corpo umano, ai pianeti, a motivi astratti e altro ancora.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Una delle sue opere più recenti è una scultura figurativa della forma femminile.
Grande quasi 1 m. per circa 40 cm. e con un peso all'incirca di 9 kg, l'incredibile lavoro è il più elaborato che l'artista-meccanico abbia mai creato sino ad oggi.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Come si può vedere, indipendentemente dal soggetto, ogni pezzo mostra talento e dedizione di questo estroso artista, quindi se volete, potete vedere altre opere dal portfolio di Drew Evans sul suo sito web.

giovedì 28 febbraio 2019

Litografie con biciclette formate da semicerchi vorticosi di Thomas Yang

Litografie con biciclette formate da semicerchi vorticosi di Thomas Yang

Da alcuni anni Thomas Yang si dedica a creare dei poster per il suo progetto "100 Copie" usando, come musa e strumento, le biciclette o parti di esse.

Litografie con biciclette formate da semicerchi vorticosi di Thomas Yang

In alcuni lavori precedenti, ha creato strutture architettoniche come la Torre Eiffel, l'Empire State Building, la Tower Bridge e la Città Proibita cinese, usando pneumatici inchiostrati delle biciclette, mentre per il design più recente utilizza un approccio più tradizionale.

Litografie con biciclette formate da semicerchi vorticosi di Thomas Yang

Per il nuovo poster, dal titolo "Breakaway" utilizza spazzole piatte di varie larghezze per creare un ciclista in fuga tallonato dal gruppo di inseguitori.
Semicerchi vorticosi compongono caschi, pneumatici e le loro schiene arcuate.

Litografie con biciclette formate da semicerchi vorticosi di Thomas Yang

La stampa litografica, come dicevo, è stata disegnata come nella tradizione della pittura a inchiostro cinese con un colore base Pantone ed è stampata su carta riciclata di acero bianco 220gsm.

Litografie con biciclette formate da semicerchi vorticosi di Thomas Yang

Tutti i poster di Thomas Yang sono limitati a 100 copie, come appunto suggerisce il nome del progetto, quindi ognuno è timbrato con un numero progressivo.

Si possono acquistare o semplicemente ammirare, sul sito web di Thomas Yang, tutti i lavori innovativi di questo appassionato di biciclette e arte.

mercoledì 13 giugno 2018

La bicicletta che lavora a maglia di George Barratt-Jones



Cyclo Knitter è una mezza bicicletta realizzata da George Barratt-Jones studente di design.



Il congegno è costituito da una semplice struttura in legno e da una mezza bici che con una breve pedalata, consente di creare una sciarpa.



Barratt-Jones ha avuto l'idea mentre aspettava il treno a Eindhoven.
Un'ottima idea per far passare il tempo mentre ci si annoia in stazione!



Nel video si vede all'opera un "pedalatore" sull'invenzione di Barratt-Jones che permette appunto di mantenersi caldi pedalando e di allontanarsi con un simpatico accessorio invernale che ovviamente si può decidere di tenersi o donarlo a qualcuno che ne ha più bisogno.

sabato 15 luglio 2017

Appennino Bike Tour



Oggi inizia un ciclo-viaggio in ben 42 tappe in mountain bike!
La partenza del Giro è ad Altare, comune in provincia di Savona. Sul suo territorio si trova la Bocchetta di Altare, punto di demarcazione tra Alpi e Appennini.

Il lungo tragitto durerà da oggi, 15 luglio, al 25 agosto. Dalla Liguria alla Sicilia, con staffetta istituzionale atta a valorizzare l’Appennino attraverso tutte le sue eccellenze toccherà 14 regioni e 298 Comuni.

mercoledì 27 aprile 2016

Piccole fioriere in 3D per la bicicletta di Colleen Jordan



Colleen Jordan, designer americana, ha sempre avuto in mente l'idea di dare alle persone la possibilità di portare fuori casa le amate piante. Un abbellimento molto "naturale".



Dal 2011 ha aperto il suo negozio su Etsy "Wearable Planter" riuscendo così non solo a realizzare il suo sogno, ma dando a molti la gioia di condividerlo.



Di recente, ha voluto decorare anche le biciclette: una serie di piccoli, graziosi vasi progettati e stampati 3D.



Le fioriere si possono appendere alla biciclette ed avere quindi le piantine preferite sempre con noi.



Come dicevo, prima di pensare ad abbellire le biciclette, aveva già progettato elementi decorativi indossabili come collane e spille, che potete vedere cliccando sul nome del negozio.

martedì 20 ottobre 2015

"The Elephant Walk" una bici modificata che diventa elefante



L'artista svizzero Michael Flückiger ha modificato la sua bicicletta con un tachimetro, un proiettore, una batteria per auto, un iPad mini e openFrameworks al fine di creare l'ombra di un elefante chiamata "The Elephant Walk".

L'incredibile ombra dell'elefante avanza modificando l'andatura a seconda di quanto velocemente si pedala.

lunedì 10 agosto 2015

Con "Yellow Backie" puoi fare il bicistoppista ad Amsterdam



"Yellow Backie" è un'iniziativa per dare la possibilità ai "Bicistoppisti" di avere un passaggio su una bicicletta. Proprio così, una bicicletta!

L'idea nasce ad Amsterdam, in Olanda, una città che vive sulla bici, dalle menti di Wilmar Versprille e Matthijs Groos per dare la possibilità ai turisti di vedere Amsterdam con gli occhi di un suo abitante e per gli amsterdammer di conoscere persone nuove da tutto il mondo.

Per salire su una bicicletta che monta il portapacchi giallo, lo Yellow Backie appunto, basta gridare "Backie!" quando se ne vede passare uno o andare su yellowbackie.org.

giovedì 25 giugno 2015

"Cyclee" ovvero l'arte per non investire i ciclisti di Elnur Babayev



L'arte, come sapete, mi piace in molte sue forme e provo soddisfazione condividere questa mia passione con voi. Per questi motivi, anche se proprio di arte non si tratta, ho voluto infilare la parolina magica nel titolo di questo post riferito alle biciclette. I ciclisti purtroppo, molto spesso vengono investiti da mezzi a due e quattro ruote per distrazione, ignoranza del codice della strada, sorpassi azzardati e tanto altro.



C'è una speranza che in futuro ciò non avvenga più grazie all'idea del designer azero Elnur Babayev.
Si chiama Cyclee, l'invenzione del designer, che visualizzerà sulla schiena del ciclista differenti segnali luminosi a seconda delle azioni del pilota.



Le immagini proiettate possono essere modificate in modalità wireless e trasferite al proiettore, che visualizzerà il segnale appropriato sulla schiena del ciclista.
Il dispositivo può essere montato su vari modelli di bicicletta e può essere modificato proprio per adattarsi ai vari tipi in commercio.

martedì 30 settembre 2014

Legno e resina per la bici Arvak



Questa bicicletta si chiama Arvak.



E' una creazione dello studio francese di design Keim con la collaborazione del workshop Breitfuss.



Arvak è una bici con un telaio monoscocca cava costruita con 24 strati di legno di frassino lamellare e una resina di origine bio.



L'orientamento delle fibre del legno è stato anche ottimizzato per sviluppare la migliore qualità del materiale.

lunedì 14 luglio 2014

Art Installation variopinta nelle strade di Águeda in Portogallo



Ombrelli e palloncini sono la scelta di quest'anno dello studio d'arte Sextafeira Produções che ogni anno, adorna le strade di Águeda, città portoghese nel distretto di Aveiro.



E' dal 2012 che lo studio crea un'installazione diversa ogni estate nel mese di luglio e la fotografa Patrícia Almeida la documenta.

La città di Águeda è famosa per i piatti tipici salati a base di maialino da latte e per i dolci con crema pasticcera che prende il nome dalla città.
Inoltre è rinomata anche per la fabbricazione delle biciclette.

Tre buoni motivi per farci un salto!

lunedì 2 giugno 2014

Termina il Giro d'Italia con la vittoria di Nairo Quintana e un pizzico di malinconia

Il Giro d'Italia si è concluso con la vittoria di Nairo Quintana, al secondo posto Rigoberto Uran e al terzo un giovanissimo campione italiano, Fabio Aru.



Un pizzico di malinconia cala, come quando si deve lasciare un amico per un po' anche se si è consapevoli che lo si ritroverà. E anche il "Giro" lo ritroveremo, sicuramente, pur consapevoli che il prossimo non avrà probabilmente, una tappa a Savona.
Perdonate il mio egoismo, capisco sia giusto che ogni parte nella nostra bella nazione abbia un momento di partecipazione alla corsa, ma la tappa del Giro a Savona, è stata una piacevolissima esperienza partecipata da tutti i savonesi, amici e turisti che quel 21 maggio affollarono le vie della città per acclamare i corridori che sfrecciavano multicolori tra di noi che eravamo lì col collo lungo, pronti a scattare una foto, ad incitarli, a sorridere.
Lì, con allegria, spensierati. Solo pronti a fare festa.

Grazie a nome di tutti per quella giornata davvero speciale, grazie per la vostra fatica, il coraggio, la caparbietà e lo spettacolo che durante ogni tappa di questo 97° Giro d'Italia avere saputo offrirci.

Non ci resta che rivedere i momenti più belli di ogni tappa, immortalati nelle foto di Svelo.

martedì 20 maggio 2014

Ci siamo domani 21 maggio finalmente il Giro d'Italia arriva a Savona!



La 10^ tappa è terminata e finalmente, ci siamo!
Domani, 21 maggio, il Giro d Italia, partendo da Collecchio, in provincia di Parma, arriverà a Savona nell'11^ tappa di "media montagna" lunga ben 249 km..
Stando alla tabella di marcia l'arrivo previsto della Carovana del Giro, in corso Tardy e Benech, è alle ore 15,19, mentre l'arrivo dei corridori è previsto dalle ore 16,00 col giro cittadino.

I corridori dovrebbero arrivare fra le 15,50 e le 16,20 in lungomare Matteotti, da Albissola, e percorreranno le seguenti vie: piazza Leon Pancaldo, via Paleocapa, piazza Mameli, via Nazario Sauro, via del Vegerio, piazza Marconi, via Brignoni, piazza Saffi, via Cavour, via San Lorenzo, piazza Brennero, via Verdi, via Torino, via Crispi, Lavagnola, via al Santuario e poi Naso di Gatto una salita di circa 8 km con una pendenza media tra il 7 e l'8% , Montenotte, Altare e i tornanti del Cadibona dove in alcuni punti, si toccheranno gli ottanta chilometri all'ora.
I ciclisti poi torneranno nell'area urbana di Savona: via Nazionale Piemonte, corso Ricci, via dei Sormano, via 4 novembre, piazza del Popolo, via Paleocapa, piazza Mameli, via Paleocapa (in senso contrario), piazza Leon Pancaldo, via Gramsci, corso Mazzini e corso Tardy e Benech dove è stato appunto stabilito l'arrivo di tappa e dove la stima di orario è fissata tra le 16,50 e le 17,35.
Un percorso dunque, che non poteva essere più intenso nel suo finale. Di fatto un circuito di 60 km per dare alla Città di Savona e al vicino entroterra, un'immagine degna della sua storia e delle sue tradizioni.

Se non conoscete la nostra città potete dare un'occhiata alle informazioni turistiche anche se nell'elenco dei "luoghi di interesse" ci sono due refusi: il Santuario non è "Santuario Nostra Signoria di Misericordia", ma Nostra Signora di Misericordia e il "Monumento ai Caduti di Pizza Mameli" è in realtà in piazza Mameli, non dimenticatevi anche della celeberrima Cappella Sistina, a lato del Duomo.
Però, nonostante sia apprezzabilissima la fatica compiuta da chi si è attivato per fornire dati salienti di ogni città toccata dal Giro, se voleste saperne un po' di più su Savona, guardate qui.

Grazie al Giro, Savona è in festa e lo resterà sino al 1 giugno con molteplici eventi in vari punti della città.

Ricordo che domani, 21 maggio:
Le scuole chiuderanno alle ore 12,00.
I park auto ed i parcometri gestiti da ATA Spa saranno gratuiti.
Dalle ore 13,30 circa vi saranno delle variazioni dei servizi delle linee bus TPL.

Inoltre è importante ricordare che anche le persone disabili potranno assistere alla grande kermesse ciclistica, infatti è stata realizzata un'area accoglienza, affidata a venti volontari dell'Unitalsi nel centro di Savona, davanti alla quale i corridori transiteranno per ben due volte durante il percorso cittadino previsto ad anello.

giovedì 4 luglio 2013

Tour de France Maglia Gialla al sudafricano Daryl Impey



Nel 2007 Robert Hunter regalò agli africani il primo successo al Tour e oggi, sempre a Montpellier, è la volta di Daryl Impey, ventinovenne di Johannesburg.
Impey, che fa parte della squadra Orica, è il primo ciclista sudafricano della storia a riuscire ad indossare la Maglia Gialla.



André Greipel, con una esecuzione di potenza pura, coglie un successo di grande effetto, mentre non c'è podio per "sua maestà" Mark Cavendish che giunge quarto.

sabato 29 giugno 2013

Parte il Tour de France 2013



E sono cento! Oggi il via alla centesima edizione del Tour de France 2013.
Il debutto della corsa si è svolto in Corsica che verrà attraversata per la prima volta e che ha visto la vittoria del tedesco Marcel Kittel.



Durante la gara una rovinosa caduta vede coinvolti Alberto Contador, Cavendish, Greipel e Sagan.



Mentre i corridori pedalavano per raggiungere il traguardo, il pullman della Orica, si è incastrato sotto il traguardo facendo tra l'altro, saltare le videocamere e il cronometro. E' stata una corsa contro il tempo per liberare la fatidica striscia dal mezzo al quale sono state sgonfiate le gomme e spinto a mano.
E la giuria decide di assegnare lo stesso tempo ai corridori.

giovedì 20 giugno 2013

Parcheggio sotterraneo per bici in Giappone



La bicicletta è un mezzo di trasporto molto usato in Giappone, quindi per evitare che coloro che usano tale mezzo non trovino parcheggi e quindi siano costretti a lasciarlo in zone non idonee, la società di costruzioni Giken ha escogitato una soluzione geniale.



Centinaia di biciclette vengono "parcheggiate" utilizzando Ciclo Eco, un sistema robotizzato che le sistema in un garage o forse sarebbe meglio dire un silo, profondo 11 metri.
Ciascun pozzetto può contenere 200 biciclette che pesino ciascuna meno di 30 kg. ed abbiano una lunghezza dai 1400 ai 1900 millimetri.



Il sistema prevede l'applicazione di un chip sul mozzo di una ruota che si vuole parcheggiare ciò aiuterà il sistema a "riconoscerla", quindi premendo il pulsante verde la bici è pronta per essere sistemata nel silo. Al momento del ritiro basta tenere la scheda utente prepagata davanti al pannello della cassa e la bici viene riportata in superficie.
Entrambi le operazioni sono velocissime, infatti occorrono 8 secondi sia per depositare che per ritirare la bici.

Noterete nel video, che se viene oltrepassata la linea gialla che delimita la zona dove è stata posizionata la bicicletta, una voce immediatamente avverte di rispettare i limiti e il braccio robotico, già in movimento per prelevarla, rallenta o addirittura si ferma.

Una splendida innovazione, auguriamoci prenda campo anche al di fuori del Giappone sia per scongiurare eventuali furti di bici, sia per incrementarne l'utilizzo.

lunedì 10 giugno 2013

Il biker e il falco



Il biker Gee Atherton, viene inseguito o meglio braccato da un falco pellegrino, l'uccello più veloce del mondo.
Il fantastico filmato girato nel paesaggio splendido del Galles del nord, mostra l'inseguimento da parte del falco del grande biker che ha sulle spalle la "preda" agognata.