sabato 31 gennaio 2026

Gli uccelli migratori illustrati su vecchie mappe da Steeven Salvat

Opera di Steeven Salvat

Vecchie carte geografiche fanno da sfondo a magnifiche illustrazioni di uccelli che migrano attraverso l'Europa. Steeven Salvat, di Mentone, ha sempre avuto un accesso privilegiato alla natura.

Opera di Steeven Salvat

Questa immersione in paesaggi variegati, popolati da insetti, uccelli e piccoli animali, è diventata una fonte inesauribile di ispirazione per la sua opera. Salvat ha trovato nella natura sia un soggetto sia un modo per riflettere sul fragile equilibrio degli ecosistemi.

Opera di Steeven Salvat

Il suo approccio alle mappe d'epoca, recuperate da mercatini dell'antiquariato, arricchisce la sua produzione artistica. Questi oggetti non sono semplici fondali, ma portatori di storie che si confrontano con i soggetti in movimento. Salvat considera la cartografia come un strumento poetico che parla di migrazione e orientamento.

Opera di Steeven Salvat

Come viene raccontato su My Modern Met, Salvat adotta un metodo lento e meditativo, che gli consente di osservare e rappresentare con minuzia dettagli puramente biologici. Questa attenzione ai dettagli si traduce in opere dove il movimento della vita animale è catturato con una delicatezza che suscita meraviglia e viene messo in relazione simbiotico con la memoria umana.

venerdì 30 gennaio 2026

I quadri coi mattoncini LEGO di Katherine Duclos

Burning Down the House di Katherine Duclos
"Burning Down the House" di Katherine Duclos

Katherine Duclos, un'artista di Vancouver, trasforma il mondo dei mattoncini LEGO in un'esperienza visiva e tattile unica, dando vita a composizioni vibranti e dinamiche. Duclos esplora un linguaggio artistico che unisce geometria e colore, creando opere che sembrano quasi avere una vita propria.

Temper your touch please di Katherine Duclos
"Temper your touch please" di Katherine Duclos

La sua capacità di impiegare i mattoncini non solo come giocattoli, ma come veri e propri strumenti artistici, sfida le nostre convenzioni riguardo a questi oggetti familiari. Duclos e alcuni membri della sua famiglia convivono con disturbi nelle abilità visuo-spaziali e con l'autismo. Reimmaginare i mattoncini LEGO fuori dai classici schemi costruttivi le ha permesso di sentire un senso di controllo e ordine in mezzo al caos.

Lime in Coconut di Katherine Duclos
"Lime in Coconut" di Katherine Duclos

La manipolazione dei mattoncini LEGO in modelli geometrici e texture a basso rilievo crea un effetto di quasi cinetico, dove il pubblico è attratto da una sensazione di dinamicità. Questa impressione di movimento è accentuata dagli effetti pittorici che l'artista applica, trasformando l'opera in un assemblaggio elegante incastonato in pannelli di legno. Duclos riesce così a fondere il mondo del gioco infantile e quello dell'arte contemporanea in un'espressione visiva sorprendente.

Where there are roots di Katherine Duclos
"Where there are roots" di Katherine Duclos

Katherine Duclos rivisita le costruzioni coi mattoncini LEGO innalzandole a una forma d'arte sofisticata e in continua evoluzione. L'arte può essere giocosa e seria al tempo stesso, creando un dialogo significativo tra spettatore e creazione come si può ammirare anche sul suo profilo Instagram.

giovedì 29 gennaio 2026

I maglioni mimetici lavorati a maglia da Nina Dodd e fotografati da Joseph Ford

Knitted Camouflage di Nina Dodd foografato da Joseph Ford

Negli ultimi quattro anni, il fotografo Joseph Ford ha dato vita a un progetto unico e affascinante in collaborazione con l'artista della lavorazione a maglia Nina Dodd. L'idea alla base di questo progetto, intitolato Knitted Camouflage, è quella di fondere i modelli con l'ambiente circostante, piuttosto che farli risaltare. Attraverso la realizzazione di maglioni a maglia personalizzati, Ford e Dodd hanno creato opere che non solo abbelliscono, ma trasformano anche il soggetto in un elemento del paesaggio urbano.

Knitted Camouflage di Nina Dodd foografato da Joseph Ford

Ogni maglione è una piccola opera d'arte, progettata meticolosamente per integrarsi in contesti specifici. Dalla texture di un muro ruvido alla striscia di una pista da corsa, le opere di Dodd sono studiate per camuffare parzialmente i corpi dei modelli, creando un effetto visivo sorprendente. Questa tecnica di fusione tra soggetto e sfondo invita a riflettere sulla relazione tra gli individui e gli spazi che abitano. In un mondo in cui spesso ci sentiamo alienati in ambienti urbanizzati, il mimetismo diventa un modo per esplorare e celebrare la connessione con ciò che ci circonda.

Knitted Camouflage di Nina Dodd foografato da Joseph Ford

Il progetto artistico di Joseph Ford e Nina Dodd rappresenta un'innovativa fusione tra fotografia e artigianato, dove i maglioni lavorati a maglia non sono solo articoli di moda, ma strumenti di comunicazione visiva.
Joseph Ford ha profili su Facebook e Instagram che meritano una visita.

domenica 18 gennaio 2026

Ceramiche surreali di Malene Hartmann Rasmussen

Ceramiche surreali di Malene Hartmann Rasmussen

Malene Hartmann Rasmussen è una artista danese che nelle sue sculture di ceramica invoca il potere dell'immaginazione e l'enigmatica atmosfera delle fiabe.

Ceramiche surreali di Malene Hartmann Rasmussen

Nei suoi volti e sculture inquietanti, l'artista attinge al mezzo ceramico come forma di finzione.

Ceramiche surreali di Malene Hartmann Rasmussen

Creature folcloristiche surreali assuno personalità assurde, a volte da cartone animato, vengono assemblate con piante e creature diverse oppure riflettono qualità caratteriali e diventano simili a maschere.

Ceramiche surreali di Malene Hartmann Rasmussen

La sua serie Trolls, in corso, combina oggetti naturali come gusci di lumaca, uova, foglie e fiori in facce misteriose, ma a chi osserva, danno poche indicazioni sul fatto se siano ben intenzionati oppure no.

Ceramiche surreali di Malene Hartmann Rasmussen

Disturbando i confini tra amabilità e abiezione e tra il giocoso e l'inquietante, l'artista invoca il potere dell'immaginazione e l'enigmatica atmosfera delle fiabe.

Ceramiche surreali di Malene Hartmann Rasmussen

Da pochissimi giorni le opere dell'artista sono visibili a Londra, presso la James Freeman Gallery, nella mostra Brutes che prosegue sino al 14 febbraio.
Si può scoprire di più sul sito web e sulla pagina Instagram di Malene Hartmann Rasmussen.

lunedì 5 gennaio 2026

Centrotavola dell'Epifania 2026

Centrotavola dell'Epifania 2026 realizzato da TulipanoRosa

Anche per l'Epifania ho preparato il Centrotavola, ma come mi è capitato altre volte ho avuto la gradita sorpresa d'essere aiutata da un pizzico di magia. Come ben sapete è il giorno della Befana, quindi calze, dolci, doni e tanto altro, ovvero è il giorno che si ricevono piacevoli leccornie e magari anche un po' di carbone, ma quest'anno un simpatico Omino di Neve mi ha fatto una richiesta cioé di poter donare una nuova scopa alla sua amica Befana. Ogni anno lei passa anche da lui portandogli dei piccoli regali perció voleva contraccambiare in qualche modo. E così è stato. Il piccolo Omino di Neve ha indossato il gilet, la sciarpa e il berretto migliori e si è posizionato sulla calza che avevo preparato tenendo in bella mostra la scopina che ho preparato per la Befana. Entrambi ci auguriamo che sia di suo gradimento, ma nel frattempo vi spiego come ho realizzato il mio Centrotavola.

Occorrente

Calza rossa
Omino di Neve
Panno verde, bianco, rosso
Bottoncini
Colla per tessuti
Forbici
Carta da cucina

Esecuzione

La calza da me usata ha un bordo bianco, ma con un po' di pazienza, perchè ho voluto rifare gli stessi smerli, ne ho aggiunto un altro per renderla più ampia.
Ho preso il panno verde e ho ritagliato tre alberelli stilizzati su ognuno dei quali ho incollato un bottoncino.
A questo punto si è presentato l'Omino di Neve con la sua richiesta così ho sistemato il suo gilet aggiungendo gli stessi bottoncini e ho dato una aggiustatina anche alla sua sciarpa.
Ho messo un po' di carta all'interno della calza, quindi abbiamo spolverato le sue scarpe nere e mi ha autorizzata a sistemarlo sulla calza rossa, infine ho incollato i tre alberelli sotto di lui e un fiocco di neve che dolcemente scende giù.
Ho aggiunto una gassa rossa sul bordo bianco della calza e per ultima cosa ho preso la scopina e gliel'ho messa tra le braccia.
Non potete immaginare come era contento! E in effetti lo ero anch'io perchè il mio Centrotavola per l'Epifania era pronto.
Ho subito contattato il mio carissimo amico Tiziano Caviglia che con la sua pazienza, allegria e ovviamente grande capacità, ha scattato la bella foto che vedete!.
Devo aggiungere che anche stavolta, prima di iniziare a sistemare tutta l'attrezzatura, ci siamo gustati una densa e fumante cioccolata calda conversando con l'Omino di Neve, che come un attore consumato è rimasto immobile durante i preparativi e Tiziano ha di nuovo superato se stesso! L'ho già fatto, ma mi sento in dovere di ringraziarlo ancora per la sua bravura e sollecitudine, e gli auguro una dolcissima e golosa Festa della Befana, augurio che estendo anche a voi tutti ricordandovi che se vi interessa, potete vedere o rivedere tutti i Centrotavola creati da me per le varie ricorrenze sul mio Album Fotografico, ma anche sulle mie pagine Instagram e Pinterest.
Se per caso oltre ai dolcetti ricevete anche del carbone, sapete cosa fare durante tutto il 2026: fate i bravi! Auguri!

martedì 30 dicembre 2025

Centrotavola di Capodanno 2026

Centrotavola di Capodanno 2026 realizzato da TulipanoRosa

Sono stata molto impegnata a trovare una super idea per il Centrotavola di Capodanno, ma ora che ho radunato le idee, sono riuscita a preparare il Centrotavola. Ora vi spiego come ho fatto.

Occorrente

Vassoio rettangolare color argento lungo cm. 32, largo cm. 17
Stelle di Natale color argento glitterate 2
Nastro rosso di panno ricamato lungo cm. 75, alto cm. 6
Rami di pino color argento glitterati 8
Ghiaccioli color argento 2
Bacche argentate piccole
Rametti di bacche rosse 8
Alluminio
Colla a caldo

Esecuzione

Ho preso il vassoio e al suo centro ho incollato il nastro di panno rosso formando ai due lati una balza che ricadesse verso un lato piccolo del vassoio stesso.
Sopra al nastro ho incollato un rotolino attorcigliato di alluminio da cucina di forma ovale.
Sopra di esso ho posizionato le due stelle di Natale che con le loro clip sono rimaste perfettamente al loro posto, ma più alte grazie alla base di alluminio.
Nei lati corti del vassoio, opposti al nastro rosso, ho incollato i due ghiaccioli argentati.
A questo punto mi sono dilettata ad aggiungere i rami di pino, le bacche rosse e quelle piccole argentate.
Il mio Centrotavola di Capodanno è finito.
Come sempre ho chiesto a Tiziano Caviglia, che ormai conoscete per le doti di fotografo e tanto altro se avete visitato i suoi blog, se poteva venire a scattare la foto al mio Centrotavola, che in effetti ha fatto per dare anche a voi la possibilità di vederlo!
Auguro a lui, oltre ai miei più sentiti ringraziamenti per la disponibilità, e a voi tutti, un frizzante e luminoso Capodanno ricordandovi che cliccando su Album Fotografico, ma anche sulle mie pagine Instagram e Pinterest troverete tutti i Centrotavola realizzati da me per le varie ricorrenze.
Buon Anno!!!

martedì 23 dicembre 2025

Centrotavola di Natale 2025

Centrotavola di Natale 2025 realizzato da TulipanoRosa

Come molti di voi ricorderanno, a me piace la neve. Avevo già provato a realizzare un Centrotavola che desse almeno in apparenza, la sensazione di avere sul tavolo un po' di neve, ma quest'anno ho avuto un'idea che forse esprime ancora di più la mia passione.

Occorrente

Cerbiatti di ceramica 2
Bambagia
Fiocchi di neve bianchi glitterati 4
Fiocchi di neve dorati glitterati 4
Rametti di pino dorati 4
Palline dorate 4
Nastro a rete dorato
Piatto rotondo di cartone
Colla a caldo
Forbici
Piccolo sostegno

Esecuzione

Per prima cosa ho preso il piatto di cartone, piuttosto robusto, ed ho iniziato a incollarci sopra la bambagia. Mentre la sistemavo per coprire completamente il piatto, la modellavo attorno al bordo del piatto stesso e ne tagliavo parti in eccedenza.
Ho quindi preso i due cerbiatti e li ho provati a sistemare sulla bambagia, ma rimanendo alla stessa altezza, non mi piacevano. Così ho cercato un piccolo sostegno che ho ricoperto con parte della bambagia ritagliata, sul quale ho fissato il cerbiatto.
Con altri pezzetti di bambagia ho dato un po' di movimento alla neve allargandoli delicatamente e inserendoli qua e la.
Ho iniziato a mettere i fiocchi bianchi di neve e quelli dorati. Poi ho aggiunto i rametti dorati e le palline.
Decisamente sono cerbiatti fatati, ma il Centrotavola di Natale deve avere qualcosa di magico! Non credete?
Per ultimo ho attorcigliato e fissato il nastro dorato alla base del piatto.
Il mio Centrotavola di Natale è pronto.
Fatto un po' di ordine ho contattato il mio caro amico Tiziano Caviglia, che ancora una volta, con grande abilità, ha scattato la foto al mio Centrotavola e per questo non lo ringrazierò mai abbastanza!
Ricordo a tutti voi che se volete realizzare un Centrotavola, potete prendere qualche idea dal mio Album Fotografico, ma anche sulle mie pagine Instagram e Pinterest dove troverete tutti i Centrotavola da me realizzati, per le varie occasioni.
Auguro al caro amico Tiziano e a tutti voi di trascorrere un sereno Natale con chi amate sperando che le portate siano di vostro gradimento, che i dolci siano squisiti, che la compagnia sia ottima e i brindisi allegri. Buon Natale di cuore a tutti!