venerdì 20 settembre 2019

"Tape" affascinante animazione di kanahebi per la musica dei Canigou



Il talentuoso animatore Hideki Inaba, noto anche come kanahebi, ha creato un nuovo video musicale per la canzone "Tape" del gruppo svedese Canigou.
Nell'animazione, della durata di circa cinque minuti, pesci, meduse, fiori e bolle astratte nuotano, galleggiano crescono e si muovono in schemi costanti e replicati, quasi ipnotici.



L'enigmatica ambientazione, resa in gran parte nei toni del blu e del rosso, sembra riprodurre un mondo alieno, mentre i suoni elettronici dei Canigou, creano un'esperienza sonora complementare a quella visiva.



Inaba ha creato immagini dal vivo per Red Hot Chili Peppers e animazioni per la serie Disjointed di Netflix.



Si possono vedere altri suoi lavori su Vimeo o sintonizzarsi sui Canigou, gruppo formato dai coniugi Emma e Richard Lindström, su Soundcloud e Spotify.

mercoledì 18 settembre 2019

Murales riflessivi che combinano il quotidiano con la fantasia di Fintan Magee



L'artista australiano Fintan Magee viaggia per il mondo dipingendo murales su larga scala raffiguranti momenti intimi, spesso teneri, focali e l'immaginazione.



L'artista, come noto muralista e artista, usa la sua piattaforma in studio per sensibilizzare l'opinione pubblica su questioni incombenti come cambiamenti climatici e migrazione umana forzata.



Magee combina uno stile realistico con elementi più astratti o fantastici: un bambino indossa un costume da bagno e porta un iceberg nel suo zaino e



le braccia di un giovane in lutto si confondono e sfociano in pixel a motivi geometrici.



Le figure in ogni suo murale sembrano non essere consapevoli dello spettatore: guardano lontano o sono attenti al compito da svolgere e sebbene i suoi personaggi siano persone anonime, della vita quotidiana, Magee dà un senso di specificità e personalità a ciascun soggetto dalle espressioni e fattezze sfumate del viso ai dettagliati particolari dell'abbigliamento.



Magee ha sede a Brisbane, in Australia, dove è cresciuto. Di recente ha completato dei murales inseriti nell'evento "Out in Open" presso la Kirk Gallery in Danimarca e nell'ambito del Vancouver Mural Festival.



Si possono vedere molti e molti altri lavori di Magee sulla sua pagina Instagram proprio come fosse una bellissima carellata di splendidi lavori di questo eccellente artista.

lunedì 16 settembre 2019

L'abbraccio di Maxwell e Finnegam due grandi, piccoli amici



Questi splendidi bambini sono Maxwell e il suo amico Finnegan.
In questi ultimi giorni, come si dice, sono andati virali per un video che il papà di Maxwell, Michael Cisneros, ha condiviso.

Mentre si individuano in una strada di New York i bimbi, che hanno due anni, corrono velocemente l'uno verso l'altro ridendo felici, culminando il loro incontro con un grande abbraccio.



I piccoli si conoscono da un anno e sono inseparabili. A quanto racconta il signor Cisneros non si vedevano da due giorni.

E' commovente partecipare alla loro amicizia che è davvero enorme, molto, molto più grande di loro!

giovedì 12 settembre 2019

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

Il pasticciere italiano Matteo Stucchi crea dessert che non solo sembrano deliziosi, ma raddoppiano anche come fantastici mondi in miniatura.

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

Le giocose creazioni culinarie di Stucchi presentano minuscole figurine che sono abilmente collocate sopra o a fianco delle sue torte per apparire come se stessero coltivando terre candite o esplorando terreni zuccherati.

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

Il suo portfolio di pasticciere comprende anche una cheesecake condita con minuscoli muratori che sembrano levigare "cemento" di cioccolato e persino una scena oceanica sopra a una torta a specchio blu completa di una piccola barca a vela.

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

La sua infinita immaginazione e le sue impressionanti abilità di pasticciere sono messe in mostra in tante altre creazioni come i piccoli scalatori che tentano di salire su un "Monte Pavlova" spolverato di zucchero,

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

o nella pericolosa "caduta fragole" vicina a degli escursionisti e tanto, tanto altro.

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

Questo geniale pasticciere di Monza ha un seguito di oltre 200.000 follower, ed è chiaro perché; come si legge nella sua pagina Instagram ogni martedì pubblica una nuova creazione.

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

Quindi, armati di tovagliolini, per contenere l'acquolina provocata da tutte le meravigliose creazioni di Stucchi, potete aggiungervi alla numerosa compagnia dei suoi fan e seguirne la sua copiosa produzione dolciaria.

Le torte diventano le basi per scene di vita in miniatura di Matteo Stucchi

Mi stavo chiedendo, dato che per preparare tante varietà di dolci e scenette avrà sicuramente bisogno di parecchio tempo se gli servisse qualcuno disposto ad assaggiare le sue leccornie, proprio per sollevarlo un po' dal suo oneroso lavoro.
Ecco, sarei disponibile in questo senso!

martedì 10 settembre 2019

"Castelli molto nascosti" le costruzioni telescopiche di Uli Kirchler



I "Castelli molto nascosti" dell'artista del legno di Portland, Oregon, Uli Kirchler sono creazioni molto affascinanti.



L'artista, con origini italiane, lavora su pezzi unici di legno con superfici materiche e colorazioni variegate.



Ha sviluppato un processo per scolpire torri a più piani che si telescopizzano dentro e fuori dal bosco con un semplice movimento del polso.



Le torri, che formano i castelli, sembrano essere costruite sui pendii rocciosi emulati da nodi, torsioni e curve naturali del pezzo di legno scelto.



Kirchler espone e vende le sue sculture cinetiche al mercato del sabato di Portland riscuotendo meraviglia e apprezzamento da parte dei presenti.



I castelli pop-up di Kirchler sono in effetti il risultato di una lavorazione paziente e meticolosa. L'artista deve cercare il pezzo giusto del legno per poterlo modellare e forare formando l'incastro dove andranno inserite le "torri" composte da molte parti, che oltre ad essere abbellite da minuscole finestrelle, dovranno aprirsi e chiudersi telescopicamente in modo perfetto.



Il video mostra il lavoro dell'artista dall'inizio alla realizzazione di questi piccoli capolavori.



Si possono vedere molti altri lavori di Uli Kirchler sulla sua pagina Instagram.

venerdì 6 settembre 2019

Dipinti glitch rivoluzionano le nature morte del XVII secolo di Olan Ventura

Dipinti glitch rivoluzionano le nature morte del XVII secolo di Olan Ventura

L'artista filippino Olan Ventura crea sontuosi dipinti acrilici secondo la tradizione delle nature morte olandesi del XVII secolo.

Dipinti glitch rivoluzionano le nature morte del XVII secolo di Olan Ventura

Replicando i più piccoli dettagli di opere iconiche come il celeberrimo Vaso di fiori di Jan Davidsz.de Heem ,Ventura devia dalla rotta con bagliori, gocciolamenti e righe sorprendenti che dai bordi della tela, sembrando sottolineare l'essenza cromatica di alcune parti riprodotte sul quadro.

Dipinti glitch rivoluzionano le nature morte del XVII secolo di Olan Ventura

Da un commento che si legge su Yavuz Gallery si sa che Ventura oltre ad aver fatto mostre personali e collettive a livello locale e internazionale, ha esplorato temi che vanno dall'identità, alla tecnologia, alla cultura popolare e più recentemente alle tradizioni cattoliche popolari della sua patria e alle sue espressioni nella vita contemporanea.

Dipinti glitch rivoluzionano le nature morte del XVII secolo di Olan Ventura

Nella primavera scorsa l'artista ha tenuto la sua mostra più recente dal titolo Color Feast, presso la Yavuz Gallery di Singapore.

Dipinti glitch rivoluzionano le nature morte del XVII secolo di Olan Ventura

Ventura mantiene un profilo online basso, ma si possono ammirare altri suoi dipinti di nature morte sul sito web della Yavuz Gallery e una gamma più ampia delle opere di Olan Ventura su artnet.

mercoledì 4 settembre 2019

Il catalogo botanico del XIX secolo riprodotto e pubblicato online di Nicholas Rougeux



Il designer Nicholas Rougeux ha trascorso l'ultimo anno facendo un accurato lavoro che unisce le sue capacità tecnologiche e di designer per ripristinare amorevolmente e pubblicando online illustrazioni botaniche.
In precedenza Rougeux aveva già pubblicato altri lavori impegnativi e ottenendo un meritato, grande successo: la Nomenclatura dei colori di Werner e Euclide di Byrne il suo tributo alla pubblicazione del 1847 sulla geometria di Euclide di Byrne.



Dopo aver cercato su Internet diversi cataloghi botanici del XIX secolo, Rougeux ha puntato su Illustrazioni dell'ordine naturale delle piante di Elizabeth Twining.



Questo catalogo, in due volumi del 1868, è la seconda edizione di un'opera pubblicata per la prima volta nel 1849 (volume 1) e nel 1855 (volume 2).
Pensate che la rara prima edizione è stata valutata £ 40.000, ma fortunatamente per Rougeux, la seconda edizione è disponibile online per la consultazione su Internet Archive (volume 1, volume 2) e sulla Biodiversity Heritage Library.



Ciò che rende il lavoro di Elizabeth Twining così affascinante è stata la sua decisione di collocare piante della nativa Gran Bretagna accanto a piante di altri paesi. Le ha raggruppate basandosi su molteplici caratteristiche oltre agli organi riproduttivi, una tecnica sviluppata dal botanico francese Augustin Pyramus de Candolle.



Per la versione online Rougeux ha quindi accuratamente restaurato ogni immagine, evidenziando i ricchi dettagli e il colore delle illustrazioni botaniche della Twining. Ogni figura è interattiva, consentendo di cliccare e isolare singole piante all'interno del bouquet.
Anche i testi sono cliccabili e si collegano da una figura all'altra, facilitando quindi l'esplorazione.



Come bonus aggiuntivo, Rougeux ha persino creato un "diagramma di somiglianze".
Mentre la Twining scrive spesso su come le piante siano correlate, questo diagramma interattivo rende facile vedere come una tipologia si relaziona con un'altra.



My Modern Met ha avuto la possibilità di parlare con Rougeux del suo ultimo progetto e di come ha affrontato il restauro di questo catalogo botanico del XIX secolo. E qui potete leggere l'interessante intervista a questo eccellente e giovane designer.



Potete seguire e saperne molto di più dei lavori di Nicholas Rougeux sul suo blog, sul suo sito web e se siete appassionati di botanica, trovare e vedere i 160 poster sull'argomento, sulla sua pagina Posters.