domenica 9 dicembre 2018

Centrotavola di Santa Lucia 2018

Centrotavola di TulipanoRosa

Ormai, posso affermare, che la festa di Santa Lucia stia diventando una tradizione familiare, dato che anche quest'anno, come lo scorso, ho organizzato un pranzo, una sorta di piacevole riunione come anticipo al Natale perché, come può succedere, qualcuno potrebbe non essere presente il 25 dicembre.
Lo scorso anno ero un po' in difficoltà nel creare il Centrotavola perché non avevo molto chiaro neppure quali fossero i colori adeguati alla ricorrenza, ma stavolta è stato molto più semplice realizzarlo e ora vi spiego come ho fatto.

Occorrente

Coroncina di polistirolo diametro cm. 20
Sciarpina di seta colore in gradazione dal blu all'azzurro
Nastrino oro lungo cm. 150, alto cm. 1
Fiorellini bianchi e oro
Fiorellini azzurri
Candela a led alta cm. 15, circonf. cm. 23
Spilli

Esecuzione

Ho iniziato, aiutandomi con gli spilli, a fissare la sciarpina attorno alla coroncina. E' stato abbastanza semplice dato che gli spilli entrano con facilità nel polistirolo e contemporaneamente mi hanno consentito di drappeggiare la sciarpina e quindi coprire tutta la coroncina.
Ho poi levato i gambi ai fiorellini e sempre con l'aiuto degli spilli, li ho sistemati tra le piegoline del tessuto.
Il nastrino d'oro l'ho iniziato a posizionare dal centro della coroncina tutto attorno ad essa, arrotolandolo delicatamente su se stesso per dare così un tocco di luminosità all'insieme.
Per ultima ho inserito al centro della coroncina la candela, che essendo a led, non è mai un problema usarla nel Centrotavola.
Non vedo l'ora che sia il 13 dicembre per usarlo!

Ringrazio davvero di cuore l'amico e formidabile fotografo Tiziano, che ancora una volta, ha scattato la foto del mio Centrotavola.

A tutti voi ricordo, se vi trovate a Savona, di rendere omaggio a Santa Lucia nella chiesetta a lei dedicata e fare una capatina in via Paleocapa e nelle vie circostanti per trovare dolciumi, addobbi natalizi, fiori e tanto altro augurandovi un piacevolissimo e felice 13 dicembre!

Inoltre, cliccando su Album Fotografico troverete tutti i Centrotavola per le varie ricorrenze realizzati da me.

giovedì 6 dicembre 2018

Murales monumentali che esplorano le complessità personali di Hyuro



Tamara Djurovic, che nei suoi murales si firma Hyuro, sta concludendo il 2018 come probabilmente il suo anno più prolifico.
Con murales impressionanti, diversi e monumentali dipinti ovunque dal Brasile all'Italia, dalla Spagna al Belgio e ai Paesi Bassi, la sua produzione non è mai stata più impressionante e la sua estetica più distintiva.



Cresciuta in Argentina, Hyuro è stata attratta dai murales in giovane età. Buenos Aires ha una lunga tradizione culturale che circonda lo spazio pubblico e le pitture murali sono sempre state un elemento essenziale.
E racconta: "Non sono sicura in quale momento ho iniziato ad amarle. Ma non avrei mai immaginato il forte impatto che ha avuto su di me lo spazio pubblico".



Ciò che è iniziato con immagini piatte, spesso in bianco e nero di figure femminili semplificate, si è evoluto in immagini complesse e altamente pittoriche che giocano abilmente con l'ambiente e l'architettura.
Senza un tema particolare su cui lavorare, il lavoro di Hyuro è regolarmente incentrato sul commentare e ritrarre il lato più complesso degli esseri umani. Esplora come le nostre vite interiori influenzino le relazioni, anche con noi stessi, e come si riflettano nella società.



Passare lunghi tratti da sola su un'impalcatura e la sfida per completare il lavoro sono la spinta più importante per lei, insieme ovviamente alla soddisfacente stanchezza che viene dopo il completamento del murale.



Sentendosi sconvolta dall'essere costantemente "in viaggio" e sapendo che un periodo di pausa è salutare e molto necessario, continua il suo lavoro perché è un modo per lei, di affrontare i suoi sentimenti più intimi. Dipingendo immagini più grandi della vita che raffigurano momenti quotidiani ed emozioni sfumate, Djurovic esprime l'esperienza dell'uomo in un modo che onora ed esplora le complessità dell'umanità.



Si possono scoprire altre opere monumentali della Djurovic sulle sue pagine Facebook e Instagram.

sabato 1 dicembre 2018

I Proverbi Liguri nel Calendario dell'Avvento 2018 di Tiziano Caviglia

Costumi tradizionali liguri

E Tiziano si è superato!
Come molti sapranno già, ogni anno, ci diletta con un Calendario dell'Avvento molto particolare per far conoscere a tutti la nostra regione, la Liguria, con calendari dedicati a vari argomenti.

Quest'anno la sua attenzione si è rivolta ai Proverbi Liguri, una rassegna di detti, a base di saggezza popolare, per stuzzicare la nostra curiosità e allietare l'attesa del 25 dicembre.

Cinque proverbi al giorno sino a Natale... e oggi sono pronti i primi cinque!

giovedì 29 novembre 2018

Un mini villaggio in giardino per topini nelle foto di Simon Dell



Recentemente, il fotografo naturalista Simon Dell si è imbattuto in una famiglia di topini che abitavano nel suo giardino, ma invece di mettere delle trappole per catturarli, ha costruito un villaggio in miniatura e i topini riconoscenti lo hanno ripagato posando davanti alla sua macchina fotografica.



In un'intervista Dell racconta: "Ero fuori in giardino a scattare foto agli uccelli e avendo appena tagliato l'erba ho notato qualcosa che si muoveva per terra.



Ho puntato la mia macchina fotografica in basso e sono rimasto scioccato, ma molto felice, nel vedere un piccolo topolino, molto carino, in piedi proprio nell'erba appena tagliata.



Ho intuito subito era una star! Così tornai di corsa in casa per prendere un paio di noccioline per lui. Poi mi sono seduto lì ad aspettare. Erano passati solo pochi minuti che tornò fuori per i dolcetti.



Fu a quel punto che pensai di costruirgli un piccolo riparo, un posto sicuro dove nascondersi e nutrirsi.



Il topolino se ne andò all'inizio della primavera di quest'anno, forse per trovare una compagna.
Quindi ho sperato nel suo ritorno.



All'inizio c'era solo un topo. Aveva un taglio su un orecchio e noi lo abbiamo chiamato George.
Nel frattempo, sperando nel suo ritorno ho accatastato dei piccoli tronchi attorno a una scatola per preparargli una casa e l'ho anche coperta con muschio e paglia. Ho anche fatto un piccolo recinto di protezione in modo che eventuali gatti o altri animali possano raggiungere la piccola abitazione.



Qualche giorno fa ho notato del movimento e mi sono reso conto che forse c'era più di un topo.
Infatti ce erano alcuni e quindi ho continuato ad ingrandire il piccolo villaggio per loro.



I topi sembrano amare le casette di legno e non hanno perso tempo a trasferirsi. Sono animali selvatici, quindi scappano ancora se mi avvicino o mi muovo troppo velocemente, ma spesso riesco a sedermi a pochi metri di distanza con uno zoom e sembrano felici di entrare e uscire dai loro rifugi per un seme.



I topi sono ancora qui e vivono una vita molto felice. Ora le giornate sono più brevi ed escono meno spesso. Una volta che fa buio, può essere difficile vederli. Tuttavia, durante il giorno, li vedo uscire infatti il mattino dopo il cibo è sempre sparito.



Oltre al cibo, frutta e semi, ultimamente ho aggiunto anche una manciata di piume tolte da un vecchio cuscino e loro le prendono naturalmente soddisfatti per rivestire i loro letti e tenersi al caldo in queste fredde notti del Regno Unito".

lunedì 26 novembre 2018

"Unholy" le nuovissime e appuntite sculture di carta di Matthew Shlian


"Unholy 103"

L'ingegnere della carta Matthew Shlian che abbiamo già conosciuto, combina intricate tassellature geometriche con pieghe esatte per formare sculture in bassorilievo.


"Ara 333 Hollow"

Shlian ha realizzato le sue opere con la carta per diversi anni. Nelle sculture recenti l'artista ha introdotto una palette di colori vivaci che si allontana completamente dalle sue opere tradizionali in bianco e nero.


"Unholy 112"

I lavori recenti includono toni caldi e freddi, oltre ai lavaggi a guazzo che aggiungono consistenza e variazione alle sue superfici di carta liscia.


"Unholy 105"

In una dichiarazione sul suo sito web, Shlian spiega: "Il mio processo varia estremamente da un pezzo all'altro. Spesso inizio senza un obiettivo chiaro, lavorando all'interno di una serie di limiti. Per esempio su un pezzo userò solo pieghe ricurve, o renderò le mie linee di questa lunghezza o quell'angolo, ecc. Altre volte comincio con un'idea di movimento e cerco di ottenere quella forma in qualche modo".


"Unholy 116"

Shlian sta attualmente lavorando a un libro, la cui uscita è prevista nel 2019.


"RLRR Hollow"

Nell'attesa si può vedere il suo lavoro, patrocinato da Duran | Mashaal Gallery, al Context Art Miami dal 4 al 9 dicembre 2018.


"As Long As You’re Here"

L'artista condivide anche aggiornamenti sul suo lavoro tramite le pagine Instagram e Facebook.

venerdì 23 novembre 2018

Torte di gelatina in 3D, una gioia per gli occhi e il palato di Jelly Alchemy

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Siewheng, originaria di Sidney, Australia, è un'artista delle torte di gelatina; per questo ha aperto un'attività la Jelly Alchemy.

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Per creare queste meravigliose torte di gelatina in 3D usa alghe e coloranti naturali.

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Ogni pezzo viene creato capovolto e per essere completato occorrono anche 4 ore di lavoro.

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

I fiori sono fatti petalo per petalo usando un metodo di iniezione con strumenti speciali. Ci vuole molta creatività e pazienza per creare ogni pezzo!

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Ogni tanto, oltre ai fiori e alle foglie che adornano le torte, aggiunge anche i pesciolini koi.
Sembra proprio che guizzino felici tra quegli splendidi ornamenti!

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Oltre ad essere belli, questo dolci hanno un sapore rinfrescante, infatti sono intrisi di aromi come litchi, cocco, pesca, rosa e molti altri.

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Anche se lo scorso anno le è stato diagnosticato un cancro al seno in stadio 3, non ha smesso di dedicarsi a questo lavoro,

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

anzi, si è maggiormente concentrata sulla creazione di bellissime torte di gelatina 3D. Ciò l'ha aiutata a spostare l'attenzione dal dolore fisico e dai pensieri negativi.

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

E nei giorni in cui si sentiva meglio dedicava il suo tempo a creare nuove torte di gelatina in 3D per il team di medici e infermiere che la seguivano.

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Siewheng ci confida un suo desiderio: "La parte più soddisfacente del mio lavoro oltre a mettere in mostra la mia creatività è di essere in grado di portare gioia agli altri. Andando avanti, spero di trovare dei modi per rendere questa una carriera significativa in modo che possa continuare a dedicarle del tempo a donare questa forma d'arte agli altri".

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Non posso che complimentarmi con questa donna per la sua forza d'animo e la notevole capacità creativa. Un bellissimo esempio per chi, come lei, ha gravi problemi di salute e augurarle di continuare per molto tempo a sorprenderci con le sue artistiche creazioni!

Torte di gelatina di Jelly Alchemy

Si possono vedere tante altre torte di gelatina in 3D, alcuni video sulla procedura e molto altro su Instagram e su Facebook

mercoledì 21 novembre 2018

Murale in negativo, scatti la foto e lo vedi in positivo di Sepc

Murale in negativo di Sepc

Sepc artista graffitista con sede nella città di Manizales, in Colombia, ha recentemente creato un murale che mostra una donna che scatta una foto Polaroid.
Ma anche se il murale può sembrare consueto è comunque insolito in quanto è in negativo!

Per vedere la normale versione "positiva" basta scattare una foto del murale e poi invertirla.
Ed ecco come appare il murale qui sopra quando si inverte la foto.

Murale in positivo di Sepc

L'idea è nata come una sfida tecnica. Sepc, che ha combinato l'idea creativa con la tecnica, spiega a PetaPixel:
"Penso che nel mondo dell'arte urbana, non sia abbastanza essere bravi. Cerco costantemente di reinventare me stesso e la curiosità di esplorare e scoprire nuove idee è qualcosa su cui focalizzo il mio lavoro".

Murale in negativo e in positivo di Sepc

Sepc aveva già precedentemente creato dei murales negativi utilizzando la stessa tecnica. L'artista abbozza prima di tutto uno schizzo che poi copre con la vernice vinilica come strato di sfondo iniziale di volume e colore, quindi aggiunge i dettagli usando vernice spray.

Murale in negativo e in positivo di Sepc

Sepc continua a spiegare: "Ogni colore ne ha uno adiacente o complementare che è il colore inverso dell'altro. Voglio che lo spettatore catturi una foto e "sveli" l'immagine. Questo crea un altro tipo di esperienza con l'arte urbana".

Si possono vedere altri lavori di Sepc, talentoso artista di strada, su Facebook, Flickr e Instagram.