martedì 23 aprile 2019

Splendide farfalle rare e in via di estinzione ricreate in vetro di Laura Hart

Farfalle rare e in via di estinzione ricreate in vetro di Laura Hart

L'artista del vetro Laura Hart utilizza una serie di tecniche per tradurre il suo amore per le piante e gli animali in sculture realizzate meticolosamente.

Farfalle rare e in via di estinzione ricreate in vetro di Laura Hart

Per la serie "Farfalle", l'artista ha ricreato rare specie e sottospecie di tutto il mondo con colori brillanti e disegni simmetrici che imitano perfettamente questi splendidi insetti.

Farfalle rare e in via di estinzione ricreate in vetro di Laura Hart

Hart crea i corpi delle farfalle, mai rifacendo la stessa specie due volte, utilizzando processi di fusione a cera persa e pâte de verre.

Farfalle rare e in via di estinzione ricreate in vetro di Laura Hart

Per ogni delicata scultura, che di norma misura circa 18 cm., l'artista utilizza un metodo particolare di fusione del vetro per realizzando le ali per gradi, unendo tonalità intense e sezioni traslucide, delineate poi in nero.

Farfalle rare e in via di estinzione ricreate in vetro di Laura Hart

Le sezioni formano minuscole vetrate colorate, modificando la luce che le attraversa e si riflette sui tavoli e sugli espositori. Ai pezzi vengono aggiunti per completarli, parti in argento sterling, che formano gambe, antenne e proboscidi delle creature colorate.

Farfalle rare e in via di estinzione ricreate in vetro di Laura Hart

Si possono vedere altre opere in vetro di Laura Hart sul suo sito web e sulla pagina Facebook dell'artista.

venerdì 19 aprile 2019

Un tributo all'iconica cattedrale Notre-Dame di Parigi nei disegni di 30 artisti



Il 15 aprile 2019 intorno alle 18,50 come ormai è ben noto a tutti, un incendio devastante è scoppiato nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi.



Uno degli edifici storici più famosi al mondo, visitato da circa 13 milioni di turisti ogni anno e con un forte valore per la cultura parigina e francese.



Dopo le tragiche notizie dell'incendio molti artisti hanno voluto rendere omaggio alla cattedrale divorata in parte dalle fiamme evidenziando, con sapienti pennellate, anche lo splendido rosone,



senza dimenticare il febbrile e pericoloso lavoro dei vigili del fuoco, che si sono prodigati per contenere l'incendio,



ne tralasciando di ricordare Quasimodo i gargoyle e la zingara Esmeralda, personaggi immaginari ideati da Victor Hugo per il suo romanzo Notre-Dame de Paris,



e neppure una deliziosa bimba francese con tanto di baschetto rosso e maglietta a righe che esprime la sua malinconia per l'accaduto lanciando un palloncino rosso a forma di cuore.



Se non avete mai avuto occasione di visitare la cattedrale di Notre-Dame o se volete rivederla, potete guardare questo video per un tour accompagnati da una guida prestigiosa, il rettore arciprete della cattedrale, Patrick Chauvet.



Mentre in questo video ripercorrerete la storia, l'architettura e i restauri dell'imponente cattedrale gotica, istituzione religiosa e culturale patrimonio dell'umanità, sorta nel XII secolo e ora divorata in parte dalle fiamme.

mercoledì 17 aprile 2019

Centrotavola di Pasqua 2019

Centrotavola di Pasqua 2019 realizzato da TulipanoRosa

Ultimi giorni febbrili prima di Pasqua! Giorni in cui ci si deve dedicare a tante cose, ma tralasciando l'elenco che risulterebbe lunghissimo, bisogna stabilire come addobbare la tavola.
Ho rimuginato sui colori, sulla fattura e finalmente mi è venuta un'idea per realizzare il mio Centrotavola di Pasqua così l'ho preparato e ora vi spiego come ho fatto.

Occorrente

Coroncina di vimini diametro cm. 20
Uovo di carta alto cm. 12
Roselline rosa 3
Fiori di pesco bianchi 3 rametti
Fiori di ciliegio rosa 1 rametto
Rametti di acacia gialla 4
Fiori della nebbia 2 rametti
Tessuto non tessuto giallo lungo cm.
Nastro bianco di seta lungo cm. 120; alto cm. 1
Nastro giallo di tulle con bordino lungo cm. 35; alto cm. 2,5
Nastro rosa acceso di seta lungo cm. 30; alto cm. 2,5
Nastro rosa chiaro di tulle con bordino lungo cm. 27; alto cm. 0,5
Nastro rosa chiaro di seta lungo cm. 30; alto cm. 2.5
Forbici
Colla a caldo
Spilli


Esecuzione

Ho iniziato la preparazione del Centrotavola di Pasqua avvolgendo il nastro bianco di seta attorno alla coroncina lasciandolo piuttosto distanziato e fissandolo alla fine con la colla a caldo.
Ho poi tagliato i rametti di fiori di pesco, di ciliegio e dei fiori della nebbia in varie misure e con un po' di pazienza li ho inseriti tra gli intrecci della coroncina aiutandomi con alcuni spilli.
Ho poi accorciato i rametti di acacia inserendo anche questi tra gli altri fiorellini.
Ho preso poi il tessuto non tessuto e con esso ho rifasciato l'ovetto. Ho legato il nastrino rosa acceso attorno al tessuto non tessuto e poi ho aggiunto anche gli altri nastri aggiungendo un piccolo ramo di fiori di pesco.
Ho sistemato l'uovo nel centro della coroncina su un piccolo supporto, quindi ho inserito le tre roselline rosa che oltre a riprendere il colore dei nastri, danno stabilità all'uovo.
Il Centrotavola di Pasqua è pronto!

Ringrazio tantissimo l'amico Tiziano per lo scatto fantastico al mio Centrotavola e la sua sempre cortese disponibilità.

Vi ricordo, se lo desiderate, di visitare anche la galleria fotografica dei Centrotavola da me realizzati per molte occasioni, può darsi che vi suggeriscano qualche idea in più.

lunedì 15 aprile 2019

Capelli ricamati in 3D spiccano dal telaio rotondo di Bernita Broderie

Capelli ricamati in 3D spiccano dal telaio rotondo di Bernita Broderie

I confini del ricamo al giorno d'oggi sono sempre più spinti dagli artisti tessili contemporanei come Bernita Broderie che contribuisce a valorizzare questa ondata di arte del ricamo contemporanea con il suo brillante uso di fili di cotone.

Capelli ricamati in 3D spiccano dal telaio rotondo di Bernita Broderie

Questa ricamatrice usa fibre comuni per creare figure stilizzate di donne, ma sono le loro acconciature tridimensionali, che emergono in modi meravigliosamente inaspettati.

Capelli ricamati in 3D spiccano dal telaio rotondo di Bernita Broderie

I disegni cuciti a mano della ricamatrice francese sono realizzati su tela grazza di cotone, mentre per i capelli usa filati di colori diversi e molto somiglianti a quelli veri.

Capelli ricamati in 3D spiccano dal telaio rotondo di Bernita Broderie

Il punto focale dei suoi ricami, i capelli appunto, spaziano da eleganti updos e onde fluenti a code di cavallo, a ricci avvolti in una fitta trama. Non c'è acconciatura che Broderie non possa riprodurre nei suoi lavori.

Capelli ricamati in 3D spiccano dal telaio rotondo di Bernita Broderie

Infatti alcuni sono adornati da accessori decorativi come fiori, perle o fermacapelli, altri sono caratterizzati da fili tessili con diverse sfumature proprio per imitare al massimo le diverse nuance.

Capelli ricamati in 3D spiccano dal telaio rotondo di Bernita Broderie

Suggerisco di visitare la sua pagina Instagram non solo per apprezzare la bravura di questa artista dell'ago, ma anche per ammirare i suoi molteplici lavori. Se poi vi interessa potete anche acquistarli nel suo negozio Etsy.

venerdì 12 aprile 2019

Sculture tridimensionali prendono vita da vecchi libri di Emma Taylor

Sculture tridimensionali prendono vita da vecchi libri di Emma Taylor

La scultrice di libri con sede nel Regno Unito, Emma Taylor, raccoglie vecchi libri donati in beneficenza o nei negozi di antiquariato per offrire loro una seconda vita.

Sculture tridimensionali prendono vita da vecchi libri di Emma Taylor

La Taylor utilizza materiali semplici come colla, carta e forbici, per scolpire facciate architettoniche, animali vivaci e alberi frondosi da volumi praticamente inutilizzati.

Sculture tridimensionali prendono vita da vecchi libri di Emma Taylor

Ogni scena, maestralmente realizzata, è sempre ispirata dal testo del libro stesso.

Sculture tridimensionali prendono vita da vecchi libri di Emma Taylor

L'artista racconta: "La scultura del libro è il mio sbocco creativo per evidenziare l'apprezzamento delle piccole cose della vita. Un buon libro, un bellissimo albero, un fiore in piena fioritura.
Con le mie forbici, colla e carta, e guidata dal titolo dei libri, sono in grado di ricreare piante, animali, architettura e scene letterarie con tutti i dettagli che amo su una scala gestibile"
.

Sculture tridimensionali prendono vita da vecchi libri di Emma Taylor

La Taylor inoltre, sul suo sito web, ci spiega che ha intagliato e scolpito libri per diversi anni e ha esposto le sue creazioni a Cambridge, Londra e Hong Kong.

Sculture tridimensionali prendono vita da vecchi libri di Emma Taylor

Recentemente l'artista ha aperto un negozio su Etsy dove si possono trovare alcune delle sue opere di carta e condivide gli aggiornamenti sui nuovi lavori su Twitter.

mercoledì 10 aprile 2019

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

Kintsugi, o kintsukuroi, è un'arte giapponese molto particolare, infatti anziché nascondere le parti rotte di un oggetto con un incollaggio perfetto e coprente, ricalca le stesse linee della rottura usando metalli preziosi in polvere e fusi, riempendole per evidenziarne la lesione.
Anche se questa pratica risale al XV secolo, gli artisti contemporanei stanno costantemente cercando nuovi modi per reimmaginare l'artigianato secolare in molteplici adattamenti che vanno dai marciapiedi ai posa bacchette patchwork.

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

Elisa Sheehan, con una splendida collezione intitolata "Kintsugi Eggshells", ha utilizzato questa tecnica in un adattamento che cattura lo spirito simbolico della pratica.

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

Sheehan descrive questa serie come "una rappresentazione visiva dell'imperfezione come valore reale e in cui i difetti sono celebrati e considerati belli."

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

Prima di tutto copre con delicati strati di vernice e pennellate astratte d'inchiostro l'interno dei gusci d'uovo, quindi applica con cura la foglia d'oro nelle eventuali crepe o difetti enfatizzando così la presenza delle imperfezioni.

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

Per Sheehan, questo simbolismo trascende l'esistenza delle gusci in quanto tali.

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

In effetti, lei crede che sia ugualmente applicabile alle nostre vite - un'idea che è al centro della sua pratica Kintsugi Eggshells, infatti spiega: "Ho sempre amato l'arte giapponese di Kintsugi, in cui la ceramica rotta viene riparata con oro. Piuttosto che cercare di mascherare la rottura o il difetto, viene evidenziato e quindi elevato a uno stato di bellezza. La sua età è celebrata, la sua storia è vista, i suoi difetti sono venerati. Penso che sia un buon modo per pensare a noi stessi, agli altri e alle nostre relazioni mentre invecchiamo, non per cercare di assomigliare ai nostri ex, ai nostri giovani, ma per abbracciare le nostre "pause e difetti" e onorarli, insomma vedere la loro bellezza".

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

La creazione di questi gusci d'uovo "aggiustati" è iniziata come "un piccolo riscaldamento meditativo" per Sheehan, ma ormai è diventata una parte importante della sua pratica artistica.

Gusci d'uovo riparati con la tecnica Kintsugi di Elisa Sheehan

Volendo è possibile acquistare un guscio d'uovo Kintsugi - o dipinti e stampe - nel suo negozio online.

lunedì 8 aprile 2019

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

L'artista Suzanne Jongmans, scultrice e costumista, ha progettato questa serie di ritratti che imitano lo stile rinascimentale.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Recuperando materiali per imballaggio come il polistirene e il millebolle, l'artista crea pezzi semplicemente splendidi di abiti femminili.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Qualche leggera piega, tessuti di velluto, sfondi scuri, danno alle sue immagini la giusta atmosfera dei classici dipinti dei maestri passati.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Anche i simboli del riciclaggio, visibili in molte sue opere, contribuiscono a dare bellezza agli abiti apparendo quasi come inserti ricamati.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Nei lavori più recenti Suzanne Jongmans usa anche gommapiuma e tappetini da yoga scartati. Tali cambiamenti nei materiali usati sono una dedizione convincente alla risposta di Suzanne all'attuale consumismo grossolano che ci circonda.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Un plauso a questa fantastica sarta, modella, creatrice di forme scultoree, designer di costumi e fotografa che
estraendo i materiali dai cestini dei rifiuti riesce a costruisce questi meravigliosi lavori dando grande valore a materiali considerati di scarto.
Merita guardare molte altre sue creazioni visitando il suo sito web.