domenica 25 ottobre 2020

Centrotavola di Halloween 2020

Centrotavola di Halloween 2020 realizzato da TulipanoRosa

Pronti per Halloween? Anche se la situazione generale non è delle migliori, ho comunque voluto preparare il Centrotavola per la cena di Halloween, che passerò con la mia famiglia. Ora vi spiego come ho fatto.


Occorrente

Zucca di polistirolo circonferenza cm. 46; alta cm. 15

Nastro nero di raso bordato d'oro lungo cm. 130; alto cm. 2,5

Bottoncino dorato rotondo

Crisantemi arancione 3

Fodera nera cm. 35 X cm. 35

Vassoio di plastica quadrato cm. 30 X cm. 30

Colla per tessuti

Esecuzione

Per prima cosa ho rivestito il vassoio con la fodera fissandola sul retro con qualche goccia di colla per tessuti.

Vedendo il vassoio pronto mi è venuta l'idea di dipingere di nero anche la zucca "amica di lunga data"... ed è quello che ho fatto!

Ho preso pennello e colore a tempera nero e... voilà un paio di mani per nascondere accuratamente il colore oro dello scorso anno e la mia zucca è pronta.

Qualche goccia di colla per tessuti nel centro del vassoio ricoperto con la fodera nera e la principale attrazione della festività è sistemata.

Con il nastro nero bordato d'oro ho formato una specie di coccarda al centro della quale ho incollato il bottoncino dorato. Dalla coccarda ho fatto scendere tre parti di nastro lunghe circa cm. 25 l'una e il tutto l'ho fissato sulla zucca.

Dalla parte opposta in basso, ho posizionato e incollato i tre crisantemi che richiamano il colore primario di Halloween: l'arancione.

Il Centrotavola è pronto, ma quando l'ho fatto vedere a Tiziano, amico, blogger, fotografo, ecc., mi ha spiegato che con uno sfondo nero, la foto sarebbe stata ancora più suggestiva.

L'ottima soluzione, come sempre, del mio fotografo di fiducia, mi ha dato l'idea di mantenere l'ambiente dove ceneremo, semibuio o meglio solo illuminato da diverse candele a led arancioni, proprio per ricreare la stessa atmosfera della foto quando entreranno gli ospiti.

Quindi, doppio ringraziamento a Tiziano per le sue impagabili idee e capacità artistiche, un affettuoso saluto e augurio di un divertente Halloween a voi tutti ricordandovi che cliccando su Album Fotografico, ma anche su Instagram e Pinterest, troverete tutti i Centrotavola per le varie ricorrenze da me realizzati.

E auspicando che anche il Covid-19 rimanga un tantino spaventato da streghe, fantasmi, scheletri e scherzetti birboni, finalmente fugga a gambe levate!

venerdì 23 ottobre 2020

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Il Covid-19 ha cambiato molto nella nostra vita: gli eventi di gruppo, ad esempio, sono stati cancellati, rinviati o in tanti casi completamente riconsiderati.
E questo cosa ha comportato per le sfilate di moda? Significa che i designer hanno dovuto essere creativi, o meglio più creativi in senso lato, per mostrare le loro ultime collezioni.
E mentre la sfilata convenzionale non è possibile quest'anno, l'iconico marchio italiano Moschino ha optato per una soluzione unica per condividere i look della sua collezione Primavera / Estate 2021.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Soluzione resa possibile dal direttore creativo della Casa, Jeremy Scott, la linea è stata presentata tramite marionette abbigliate con versioni in miniatura di tutti i capi della collezione.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

La sfilata, giustamente intitolata "No Strings Attached", comprendeva pupazzi, sia le modelle, che il pubblico, progettati da The Jim Henson Company Creature Shop.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Così le "modelle" sono scese in passerella con 40 look a grandezza di bambola, ognuno dei quali mostrava maestria impeccabile e attenzione ai dettagli.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Dal disossamento di un corsetto, agli strati fluenti delle gonne di tulle, ogni capo di abbigliamento era adattato alle marionette come un guanto per una mano.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Chi ha familiarità con la preparazione degli abiti, noterà però qualcosa di diverso nel loro aspetto; ognuno infatti, mostrava elementi costruttivi tipicamente interni, all'esterno del capo. I margini di cucitura, che di solito non appaiono, ora scendono lungo le gonne o allineano i bordi delle tasche.
Così lo spiega Moschino: "Gli abiti sono realizzati con cura al contrario, mentre le sottogonne in tulle si estendono al di fuori degli abiti, creando proporzioni e silhouette non convenzionali".

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

In termini di ispirazione per questa collezione e la sua presentazione al rovescio, Moschino ha guardato all'anno in corso, il 2020.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Attraverso la moda, il marchio ha scelto di "riflettere questo fenomeno e di costruire da esso", creando un mezzo non convenzionale per mostrare il lavoro.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Potete ammirare altri lavori della Casa di Mode Moschino sul suo sito web e apprezzare gli altri capi di questa collezione, sia in miniatura che in versione classica, sulle pagine Instagram e Facebook.
Nell'anno di enormi sconvolgimenti, celebriamo l'ingegnosità dimostrata dal team Moschino, come qualcosa di fresco e stimolante che possa consentire alle persone di elevare i propri limiti creativi.

lunedì 19 ottobre 2020

Dipinti circolari di frutti tagliati a metà per mostrare la loro polpa carnosa e succosa di Alonsa Guevara

Alonsa Guevara è un'artista di New York nata a Rancagua, in Cile.
Gran parte dell'ispirazione per le sue opere, deriva dalla sua infanzia trascorsa vivendo nella foresta pluviale ecuadoriana con la sua famiglia, crescendo circondata da paesaggi tropicali e da una fauna selvatica diversificata.

Usando tele rotonde con una gamma di diametri, Alonsa Guevara dipinge abilmente le parti interne carnose e succose di arance, anguria e altri frutti. Ogni pezzo circolare raffigura una fetta apparentemente perfetta al centro, catturando le vene fibrose e i semi centrali che si trovano all'interno dei prodotti freschi.

L'artista cilena ha iniziato i ritratti di frutta nel 2014 mentre rifletteva sulla sua adolescenza e pensava di creare un corpo di lavoro che fosse universale.
"Immediatamente ho pensato alla frutta; è ovunque ed è stata presente come parte essenziale dell'evoluzione e come simbolo nel corso della storia umana. Ho deciso di dipingere i frutti aperti, rivelando i loro interni, ricreando e raffigurando tutti gli incredibili modelli, i semi e le infinite informazioni che portano, che molte persone danno per scontato".

L'artista crea sia miniature di circa 4 cm., che opere più grandi sui 76cm..

Guevara considera la collezione una rappresentazione del desiderio e della fertilità, oltre che alla morte, al decadimento. E spiega: "Questi frutti della terra possono essere deliziosi / avvelenanti, succosi / marci, reali / immaginari. Non importa il tipo, però, ogni opera è dipinta per suscitare una risposta sensoriale".

Una serie limitata di stampe con arancia, kiwi e melograno sarà in vendita il 21 ottobre su Her Clique, una nuova piattaforma dedicata alla promozione dell'arte femminile e una parte dei proventi sarà donata a un programma per studenti internazionali a basso reddito presso The New York Academy of Art.

Potete esplorare l'intera serie di frutti carnosi sul sito di Alonsa Guevara e rimanere aggiornati sul suo lavoro perfetto e realistico, visitando la sua pagina Instagram e su Artsy.

sabato 17 ottobre 2020

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Cancún, Mexico

Lavorando con entomologi in tutto il mondo, l'artista di strada francese, noto come Mantra, trasforma facciate in mattoni e muri di cemento in enormi studi di esemplari di farfalle locali.

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Brooklyn, New York

Con i bordi esterni incorniciati che imitano una scatola di legno, i murales trompe l'oeil le riproducono dettagliatamente con ali riccamente colorate e delicate antenne.

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Overum, Sweden

Ogni opera d'arte presenta specie di farfalle originarie dell'area, rendendo possibile che un esemplare vivo possa svolazzare accanto alla sua enorme controparte.

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Torino, Italy

Mantra, spiegando il suo lavoro, ha detto di aver nutrito un fascino per tutta la vita per l'entomologia che deriva dall'aver trascorso ore e ore nei giardini francesi e nelle aree bucoliche da bambino: "Da bambino ero interessato, curioso e concentrato sulle piccole forme di vita in quei luoghi".
La sua pratica attuale risale a quelle ore spensierate e si collega al desiderio adolescenziale di diventare un naturalista: "Il mio approccio è come quello di uno scienziato", dice l'artista, sottolineando che l'educazione sulla cura e le questioni ambientali fa parte dell'obiettivo.

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Silkeborg, Denmark

Sebbene Mantra consideri tutti gli insetti e la vita naturale belli e cruciali per mantenere la biodiversità, la sua attenzione per le farfalle ruota attorno alle sue ambizioni artistiche perché con i loro colori vividi gli permettono di sperimentare varie totalità di colore, forma e consistenza.

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Las Vegas, Nevada

Ogni esemplare è preparato inizialmente a mano libera, poi l'artista aggiunge dettagli e ombre illusorie che li fanno apparire tridimensionali. Dipingendo varie specie di lepidotteri più e più volte, l'artista "ripete un mantra", un dettaglio della sua pratica che spiega il soprannome con cui lavora.

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Jacksonville, Florida

Negli ultimi mesi, Mantra ha viaggiato in Belgio, Danimarca e Svezia e in varie località della Francia, per completare opere d'arte pubbliche.
Questo mese sarà in Arkansas per due progetti curati da Just Kids.

Murales Trompe L'oeil racchiudono enormi farfalle in scatole in stile vintage di Mantra

Dijon, France

Si possono vedere e seguire tutti i murales entomologici di Mantra, eccellente artista di strada, sulla sua pagina Instagram.

giovedì 15 ottobre 2020

Vecchie catene di biciclette trasformate in spettacolari sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Drew Evans di Chainbreaker Studio, residente in Iowa, quando non gestisce la sua officina di riparazione di biciclette ne trasforma le vecchie parti in arte.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Il talentuoso meccanico utilizzando catene e ruote dentate di biciclette ormai rottamate, crea incredibili sculture metalliche ispirate alla natura.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Evans crea queste belle composizioni dal 2008 ed è quindi un esperto nel trasformarne parti metalliche in disuso.
L'artista spiega: "Mi piace molto portare vita e bellezza a ciò che è spesso considerato spazzatura. Adoro lavorare con catene e ruote dentate di scarto per una miriade di motivi, tra cui il fatto che sono altamente favorevoli ai disegni geometrici e sono disponibili in una varietà di finiture metalliche che spesso assumono patine colorate quando riscaldate".

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

E continua: "Mi piace pensare a tutte le migliaia di miglia che hanno portato i ciclisti nei loro viaggi e alle storie che potrebbero raccontare se potessero parlare".

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Combinando il suo amore per il ciclismo, la sostenibilità e la natura, Evans è particolarmente appassionato nel creare sculture di alberi.
Il primo che abbia mai realizzato gli venne commissionato come regalo di compleanno per il padre di un cliente che lavorava in un negozio di biciclette locale.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Così, usando rottami metallici trovati tra gli scarti dello stesso negozio, l'artista mise insieme l'imponente albero di 28 cm. per 38 cm. assemblando una collezione di ruote dentate per il fogliame e catene di biciclette per rami e tronco.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Da allora, Evans ha creato molti alberi di varie dimensioni e finiture di fogliame.
Ad esempio, utilizza abilmente parti di biciclette con una calda patina dorata per le foglie autunnali.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Oltre agli alberi, Evans realizza anche sculture ispirate al corpo umano, ai pianeti, a motivi astratti e altro ancora.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Una delle sue opere più recenti è una scultura figurativa della forma femminile.
Grande quasi 1 m. per circa 40 cm. e con un peso all'incirca di 9 kg, l'incredibile lavoro è il più elaborato che l'artista-meccanico abbia mai creato sino ad oggi.

Vecchie catene di biciclette trasformate in sculture ispirate alla natura di Drew Evans

Come si può vedere, indipendentemente dal soggetto, ogni pezzo mostra talento e dedizione di questo estroso artista, quindi se volete, potete vedere altre opere dal portfolio di Drew Evans sul suo sito web.

giovedì 8 ottobre 2020

"Antidote" dipinti che somigliano a veri ecosistemi di Yellena James

Antidote dipinti che somigliano a veri ecosistemi di Yellena James

L'artista di Portland, Yellena James, usando una combinazione di acrilici, tempera e inchiostro, disegna e dipinge ecosistemi dai colori vivaci con linee e motivi ovviamente basati sulla natura.

Antidote dipinti che somigliano a veri ecosistemi di Yellena James

L'artista dipinge forme organiche che assomigliano a specie marine come corallo e alghe, ma non disdegna fiori nel pieno della loro fioritura, creando appunto, ecosistemi brillanti simili a labirinti.

Antidote dipinti che somigliano a veri ecosistemi di Yellena James

Sebbene l'inchiostro color Blu di Prussia sia stato un pilastro nella pratica della James per anni, recentemente ha scoperto che tale colore serve come rimedio per alcuni avvelenamenti da metalli tossici,

Antidote dipinti che somigliano a veri ecosistemi di Yellena James

questa consapevolezza l'ha stimolata per creare questa serie, che giustamente è intitolata: "Antidote", e infatti in ogni opera è presentata la vibrante tonalità.

Antidote dipinti che somigliano a veri ecosistemi di Yellena James

Al momento l'artista espone i suoi lavori in una mostra personale presso la Stephanie Chefas Projects sino al 10 ottobre.

Antidote dipinti che somigliano a veri ecosistemi di Yellena James

Per vedere altri lavori di Yellena James,l'artista ispirata dalla bellezza e perfezione della natura, potete visitare la sua pagina Instagram e se siete rimasti colpiti dalle sue creazioni, e credo sia proprio così, provate a fare dei disegni simili ai suoi seguendo il suo libro dal titolo: Star, Branch, Spiral, Fan : Impara a disegnare dalle strutture di design perfetto della natura.

martedì 6 ottobre 2020

Arte realizzata con l'aiuto delle api di Ava Roth

Arte realizzata con l'aiuto delle api di Ava Roth

L'artista canadese di Toronto Ava Roth usa le sue abilità, la sua immaginazione e l'aiuto delle api per creare il suo lavoro.
La sua «collezione a nido d'ape» è un mix originale che offre un risultato armonioso.

Arte realizzata con l'aiuto delle api di Ava Roth

I progetti di arte mista multimediale della Roth consistono in "collage", che combinano perline, ricami, legno e i favi: lavori di superba maestria delle api.

Arte realizzata con l'aiuto delle api di Ava Roth

Una vera collaborazione in cui le api hanno la libertà di aggiungere il loro tocco naturale e personale. Il motivo organico, altamente riconoscibile, occupa quindi un posto essenziale nel lavoro dell'artista.

Arte realizzata con l'aiuto delle api di Ava Roth

I materiali utilizzati dalla Roth sono naturali e quando possibile, locali.

Arte realizzata con l'aiuto delle api di Ava Roth

L'artista è fondamentalmente guidata e ispirata dai materiali che utilizza.

Arte realizzata con l'aiuto delle api di Ava Roth

Per vedere altri lavori di Ava Roth, brava artista che ci ricorda quanto siano importanti le api per noi con le sue creazioni, potete visitare il suo sito web e il suo account Instagram

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