martedì 25 giugno 2019

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

L'illustratrice residente a Vienna, Canan Esen, crea delicati acquerelli che catturano gli eleganti movimenti delle maestose balene e di altre forme di vita marina.

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

Balene, orche, delfini sono i soggetti principali dei suoi lavori dato che la talentuosa artista si augura che il suo lavoro possa essere fonte di ispirazione per la salute degli oceani e il benessere della fauna marina.

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

Esen pubblica spesso su Instagram citazioni che la ispirano come quella del filosofo americano Loren Eiseley che una volta disse: "Se c'è magia su questo pianeta, è contenuta nell'acqua".

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

Esen rende splendidamente questo concetto in ogni pezzo: le pennellate acquose, le gocce di vernice sapientemente dosate, danno movimento ad ogni creatura marina illustrata, che sembra voglia proseguire il suo viaggio oltre il foglio su cui è stata dipinta.

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

Esen inoltre, aggiunge anche abbellimenti agli acquerelli come polvere d'oro, fate e sirene creando una sorta di legame tra mondo reale e fantasia o forse magia.

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

In alcuni casi, foreste e vegetazione sembrano crescere sulla schiena di questi grandi abitatori del mare illustrando così il legame assoluto e inscindibile tra terra e mare.

Incantevoli acquerelli catturano la magia della vita nell'oceano di Canan Esen

Potere immergervi in un mare di acquerelli della bravissima Canan Esen sulla sua pagina Instagram.

sabato 22 giugno 2019

Nuove affascinanti sculture floreali cinetiche di Casey Curran

Nuove affascinanti sculture floreali cinetiche di Casey Curran

L'artista di Seattle, Casey Curran, crea installazioni cinetiche realizzate in alluminio tagliato al laser, Duralar e filo di ottone.
Le sue opere appaiono in costante crescita e fioritura, apertura e chiusura, Alcuni pezzi si basano su un meccanismo motorizzato, ma la maggior parte delle sue opere funziona con l'aiuto di una sola manovella che dà vita al pezzo.
Questi sistemi interattivi invitano il pubblico non solo guardare le sculture, ma a partecipare al loro movimento.

Nuove affascinanti sculture floreali cinetiche di Casey Curran

Le opere sono ispirate a sistemi complessi in natura, eppure non sono ovvie imitazioni di una particolare fonte vegetale o di un oggetto naturale.

Nuove affascinanti sculture floreali cinetiche di Casey Curran

Curran, spiega sul suo sito web: "Quando concepisco i miei pezzi, mi concentro su una narrativa nascosta e inizio ad assegnare elementi visivi che si allineano con il concetto del pezzo, spesso utilizzando strutture ornate e metodi di costruzione semplici per evidenziare ulteriormente i miei interessi di fondamento e forma. Nel processo di creazione cerco modelli in natura e simmetria negli ecosistemi. Cerco come l'innovazione si plasma nei nostri sistemi sempre più complessi di complessità e conoscenza".

Gustatevi la visione di alcuni video che riprendono l'incessante e nel contempo affascinante moto di queste splendide opere. Potete comunque ammirarne altre sulla pagina Instagram di Casey Curran e rimanere incantati da altri video su Vimeo.


"Seed" un'installazione commissionata da Facebook per il suo campus di Redmond, WA.


"Excrescence" arte cinetica a manovella.


"Bequeath these Seeds" è stato creato da Casey Curran nel 2016 per lo spettacolo biennale del Bellevue Arts Museum "Metalmorphosis".

giovedì 20 giugno 2019

Disegni del mondo sottomarino fantastico realizzati sott'acqua di Sandor Gonzalez



Sandor Gonzalez, completamente equipaggiato con attrezzatura subacquea, afferra una tela alla quale ha dato una speciale impiallacciatura impermeabile, e nuota sino al suo cavalletto fissato sul fondale marino a circa sei metri sotto la superficie dell'acqua.

Per questo artista cubano non c'è luogo migliore per estraniarsi dal caos della quotidianità e assaporare il silenzio e la luce increspata delle profondità marine, dove permettere all'ispirazione di pervaderlo mentre entra in uno stato meditativo e tratto dopo tratto, riprodurre le meravigliose creature che gli nuotano attorno aggiungendo anche tocchi particolari quasi a voler trasformare quei luoghi già di per se magici, in ambientazioni fantastiche.

Punta Perdiz è un luogo famoso per le immersioni e lo snorkeling sito sulla costa meridionale di Cuba, a circa 172 km da L'Avana, rinomato appunto tra i turisti per le sue acque cristalline, la pace e la vicina barriera corallina.

Al momento Sandor Gonzalez espone alcuni dei suoi lavori in una galleria sopra l'acqua proprio a Punta Perdiz, ma spera di sviluppare ulteriormente il progetto "sottomarino" dato che come lui altri artisti esibiscono alcune opere d'arte, come vasi per piante decorati, sul fondo del mare in quella che chiamano "galleria d'arte sottomarina".

martedì 18 giugno 2019

A Parigi il più grande murale d'Europa ma non è facile vederlo di Ella & Pitr



Il più grande dipinto murale d'Europa, con una dimensione di quattro campi da calcio, è stato svelato a Parigi.

L'opera del duo francese Ella & Pitr, che abbiamo già avuto modo di conoscere, è stato dipinto sul tetto del Padiglione 3 nel Parc des Expositions, sito nel sud-ovest della città.

Battendo il loro record precedente per l'affresco più grande d'Europa, questo nuovo murale, di ben 25000 metri quadrati, sarà visibile solo dal tetto del vicino Padiglione 7 o con l'aiuto di un drone e comunque chi spinto dalla curiosità volesse andarlo a vedere, deve tenere presente che è un murale effimero, infatti l'edificio sul quale è stato creato sarà demolito nel 2022.

Il pezzo raffigura una donna anziana dall'aspetto pensoso appoggiata alla tangenziale. Ci sono voluti dieci giorni per completarlo e diverse centinaia di litri di vernice.
Un tema, quello degli anziani e comunque dei gruppi sociali trascurati, che è spesso evidenziato nei lavori di Ella & Pitr.



Il murale, che è intitolato "Quel temps fera-t-il demain" è stato commissionato dal collettivo Art En Ville. Grazie a Viparis per aver ospitato il progetto, aprendo il parco al design urbano contemporaneo, come parte del progetto di ristrutturazione Paris Expo Porte de Versailles.

mercoledì 12 giugno 2019

Il murale che si guarda riflesso nell'acqua del fiume di Ray Bartkus

Il murale che si guarda nel riflesso sull'acqua di Ray Bartkus

"Floating World" è il titolo di questo vero piccolo gioiello d'arte urbana realizzato dall'artista lituano Ray Bartkus su una parete di un edificio sito sulla riva del fiume Šešupė, nella città di Marijampolė, in Lituania.

Delicata, ma tutt'altro che semplice, la realizzazione da parte dell'artista di questo murale, integrato nel contesto in modo perfetto.
Tutta una serie di personaggi e animali che nella realtà potrebbero animare uno specchio d'acqua magicamente si presentano allo spettatore "riflessi" nelle acque calme del fiume.

"Floating World" fa parte delle opere del progetto Malonny, nato per portare arte e coinvolgere gli abitanti di piccoli e spesso isolati centri abitati sparsi in giro per la Lituania.

Potete seguire questo poliedrico artista sul suo sito web e su Instagram.

lunedì 10 giugno 2019

"Giornata Mondiale degli Oceani" sei artisti usano la loro arte per promuovere la conservazione degli oceani

L'8 giugno è la Giornata Mondiale degli Oceani o World Oceans Day. Una celebrazione globale dei polmoni del nostro pianeta e di tutte le creature che lo abitano.
Il movimento mondiale mira a sensibilizzare sull'importanza della conservazione degli oceani e delle azioni sostenibili per contrastare gli effetti del riscaldamento globale e dell'inquinamento.

Molte persone in tutto il mondo stanno facendo la loro parte per salvare i nostri mari, compresi gli artisti contemporanei. Dall'arte tessile alla ceramica, dalla pittura alle sculture di carta, 6 artisti hanno creano potenti opere che rendono omaggio alla bellezza dell'oceano, ma mostrano anche gli effetti devastanti dell'impatto umano.



Courtney Mattison crea sculture in ceramica che promuovono la "protezione del nostro pianeta blu".
La sua serie in corso "Our Changing Seas" esplora la diversità delle barriere coralline, ma anche quanti di questi ecosistemi, una volta vibranti, stanno morendo.
Un'opera su larga scala, chiamata "Confluence", presenta una spirale di sculture in porcellana montate a parete che imitano i coralli colorati, i delicati anemoni e le spugne di mare testurizzate.
Mentre i pezzi centrali appaiono colorati e abbondanti, gli elementi esterni sono sparsi e bianchi, evidenziando gli effetti a lungo termine dello sbiancamento dei coralli.

Mattison spiega sul suo sito web: "Verso i bordi e la coda delle vorticose costellazioni dei coralli ammalati e sbiancati, espongono i loro sterili scheletri bianchi - uno spettro di ciò che potrebbe essere perso dal cambiamento climatico".



L'artista portoghese Vanessa Barragão crea tappeti e arazzi su larga scala che affrontano l'enorme problema dell'inquinamento degli oceani.
Ogni pezzo è realizzato a mano utilizzando rifiuti di scarto e una varietà di tecniche, tra cui uncinetto, gancio a scatto, trapuntatura a mano, ricamo, infeltrimento e lavorazione a maglia.
Trasforma fili colorati in meravigliose forme tessili che imitano le strutture di corallo testurizzate che si trovano nel mare.
In un pezzo in particolare, intitolato "Coral Garden", Barragão visualizza gli effetti dello sbiancamento dei coralli, un fenomeno che affama e alla fine uccide il corallo. L'elegante parete sospesa cambia gradualmente da tonalità intense su un lato a una tavolozza bianca e tenue dall'altro.

"Le barriere coralline, questi organismi naturali viventi e complessi, sono il cuore di un immenso habitat di specie marine che dipendono l'una dall'altra per sopravvivere", dice. "Senza questo pilastro, una parte importante della vita marina può ridursi all'estinzione che finirà per influenzare noi e molte altre specie viventi".



L'artista francese Aude Bourgine realizza sculture multimediali in corallo all'interno di campane che evidenziano la fragilità della flora marina.
La sua serie, "Poumons des océans", "Polmoni degli oceani", è splendidamente resa con ricami colorati e abbellimenti scintillanti come perline e paillettes. Ogni pezzo mostra le trame abbaglianti e le diverse forme di corallo, ma visualizza anche quanto siano vulnerabili le barriere coralline.

"Se non cambiamo rapidamente il nostro rapporto con il nostro ambiente, gli oceani saranno morti entro il 2050", afferma Bourgine. "La loro scomparsa comporterà uno squilibrio disastroso su tutti i livelli ecologico, climatico e umano".



L'artista di Sydney, Marie Antuanelle, cattura la bellezza degli oceani incontaminati nella sua arte di resina epossidica vorticosa. Ma il lavoro dell'artista di talento, non è solo semplice bellezza, ha lo scopo di connettere gli spettatori con spiagge tranquille e "stimolare le conversazioni sull'importanza della conservazione marina".
Attraverso l'incorporazione nei suoi dipinti di veri e propri oggetti naturali come gemme e conchiglie, l'artista "evidenzia come la preziosa bellezza naturale è per l'umanità cancellando ogni traccia di presenza umana per trasmettere la sensazione di un mondo completamente libero e puro".



L'opera dell'illustratore britannico Mat Miller, intitolato "Equilibrium", mette in evidenza la rapida estinzione delle creature marine e la vulnerabilità dei loro preziosi ecosistemi. Resi utilizzando fineliner, pittura ad acquerello e inchiostro acrilico, l'artista di talento cattura un vibrante habitat sottomarino che esplode di vita. Dal pesce tropicale al corallo colorato, ogni motivo disegnato a mano gioca un ruolo vitale nel quadro generale, proprio come ogni creatura nell'oceano ha una parte importante da giocare.

Miller spiega: "Se dovessi togliere un elemento, la composizione sarebbe fuori allo stesso modo in cui togliere un elemento completamente in un senso di vita reale avrebbe enormi ripercussioni per il resto dell'ecosistema"

"Equilibrium" è disponibile come parte della collezione di stampe Pangeaseed Foundation’s In Peril, una società che mette in mostra l'arte contemporanea ispirata all'oceano nel tentativo di aumentare la consapevolezza della conservazione marina.



L'artista francese Mlle Hipolyte scolpisce strutture tridimensionali vibranti di carta colorata che imitano la varietà di forme delle barriere coralline.
Le sue opere d'arte intitolate "Coralium", sono interamente realizzate a mano con varie tecniche artigianali tra cui quilling, scoring e modellazione 3D.
Dalle scogliere frastagliate ai cirripedi pietrosi, la splendida opera d'arte appesa al muro si riempie di una moltitudine di trame lussureggianti, proprio come la sua controparte reale quando risulta sana.
La scelta del medium di Hipolyte le consente di esprimere la fragilità dell'ecosistema sottomarino, che è tristemente in pericolo a causa dell'estrazione del corallo, dell'inquinamento e dell'innalzamento delle temperature.



Per non dimenticare quanto male ci stiamo facendo.

sabato 8 giugno 2019

Murales ispirati da tessuti e giochi da tavolo non solo sui muri di Jessie e Katey

Murales ispirati da tessuti e giochi da tavolo non solo sui muri di Jessie e Katey

Gli artisti di Baltimora Jessie Unterhalter e Katey Truhn, noti come Jessie e Katey, iniziarono a creare murales a causa della semplice accessibilità all'arte pubblica.

Murales ispirati da tessuti e giochi da tavolo non solo sui muri di Jessie e Katey

La coppia ha sempre creato lavori di grande impatto visivo. Man mano che i loro progetti crescevano, iniziarono a considerare la possibilità di fare murales sul terreno oltre che su pareti di grandi dimensioni.

Murales ispirati da tessuti e giochi da tavolo non solo sui muri di Jessie e Katey

Le loro opere su pavimentazione site-specific combinano ispirazioni da tessuti e da giochi da tavolo creando passerelle interattive che incoraggiano il gioco e l'esplorazione; e Jessie e Katey spiegano: "Le composizioni sono rivolte allo spettatore proprio come se potesse viaggiare attraverso il lavoro. È davvero divertente osservare i bambini interagire con i murales: sanno sempre cosa fare".

Murales ispirati da tessuti e giochi da tavolo non solo sui muri di Jessie e Katey

La matematica, che sta dietro al design di tessuti e al quilt, è un aspetto che la coppia prende in considerazione quando dipinge i propri lavori su larga scala e a tal proposito spiegano: "Ci avviciniamo al nostro lavoro su larga scala un po' come le stampanti per schermi, anche se non stampiamo serigrafie. Il nostro processo di esecuzione è molto metodico e tendiamo a pensare in piani o strati. Questo è probabilmente il risultato di dover sviluppare concetti e adattarli a spazi più grandi in un breve lasso di tempo".

Murales ispirati da tessuti e giochi da tavolo non solo sui muri di Jessie e Katey

La prossima estate Jessie e Katey collaboreranno con la Robert W. Deutsch Foundation di Baltimora per creare un murale specifico per il nuovo spazio comunitario della Fondazione. Gli artisti inoltre dipingeranno anche un pezzo a Sacramento in collaborazione con Wide Open Walls, mentre nel prossimo autunno lavoreranno a un'installazione immersiva che incorpora materiali riciclati presso il Goucher College di Baltimora, una rara opportunità per la coppia di creare pezzi in tre dimensioni.

Murales ispirati da tessuti e giochi da tavolo non solo sui muri di Jessie e Katey

Si possono visualizzare altri lavori e informazioni su Jessie e Katey sul loro sito Web e su Instagram.