giovedì 23 gennaio 2020

Farfalle scintillanti in compagnia di altri insetti nelle gif di Vlad Stankovic

Farfalle scintillanti in compagnia di altri insetti nelle gif di Vlad Stankovic

L'illustratore e graphic designer di Sydney, Vlad Stankovic, ha il grande dono di creare gif giocose.

Farfalle scintillanti in compagnia di altri insetti nelle gif di Vlad Stankovic

Il suo recente progetto, intitolato "Piccalilli Moths", gli è stato commissionato dallo studio di architettura e design con sede a Los Angeles, Preen, per un ristorante di Culver City.

Farfalle scintillanti in compagnia di altri insetti nelle gif di Vlad Stankovic

Il progetto presenta farfalle scintillanti circondate da altri insetti con ali svolazzanti, funghi scintillanti e piante e germogli che sinuosamente riempono lo sfondo.

Farfalle scintillanti in compagnia di altri insetti nelle gif di Vlad Stankovic

Le gif vengono disegnare da Stankovic con matite colorate e dipinte con acquerelli prima di essere trasferite su Photoshop.
L'artista, in una dichiarazione sul progetto, spiega: "Le gif sono state stampate usando la stampa lenticolare, una tecnica in cui l'immagine offre un'illusione di profondità e movimento se viste da diverse angolazioni".

Farfalle scintillanti in compagnia di altri insetti nelle gif di Vlad Stankovic

E' possibile acquistare illustrazioni e stampe di Stankovic su Etsy o Society6 dopo comunque aver ammirato i suoi affascinanti e colorati lavori su Instagram.

domenica 19 gennaio 2020

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

Un noto detto afferma che non si dovrebbe giudicare un libro dalla copertina, ma per l'artista multidisciplinare Guy Laramée, che abbiamo già conosciuto qui, qui e qui, tuttavia, i contenuti di un libro non sono l'unico aspetto importante.

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

L'artista, con sede a Montreal, ripropone volumi enciclopedici e serie di dizionari per creare sculture topografiche che immergono e scavano le pagine, inquadrando l'oggetto fisico come un'opera d'arte in sé.

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

Gli ultimi progetti di Laramée includono un pezzo con minuscoli gradini scolpiti che scalano il fianco di una montagna e un altro con creste ricoperte di muschio sporgenti da basse valli.

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

La sua opera intitolata "Journey to the Center of" presenta due testi affiancati con un buco cavernoso annoiato attraverso di essi, che penetra interamente dall'altra parte.

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

Nel 2018, l'artista ha pubblicato un discorso TEDx intitolato "No outside", in cui considera le concezioni dell'arte in un'epoca che favorisce una crescente dipendenza dalle idee, lasciando poco spazio alla contemplazione.

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

Si riferisce ai suoi progetti testuali come al mezzo perfetto per esplorare la sua "relazione amore-odio con la conoscenza intellettuale, la (sua) critica delle ideologie del progresso e l'idea che la vera conoscenza potrebbe benissimo essere un'erosione", come esplora le domande sulla relazione tra significato, emozione e arte, in senso lato.

Nuovi libri scavati in modo magistrale di Guy Laramée

Ulteriori riflessioni filosofiche possono essere trovate sul sito di Guy Laramée, mentre molte altre immagini dei suoi stupendi paesaggi scavati sono visibili anche sulla sua pagina Instagram.



E ora ascoltate cosa, secondo Guy Laramée è l'arte, da dove proviene, se potrà aiutare il mondo e cosa spinge gli artisti ad andare avanti nonostante incertezza, avversità e fallimenti.
Un interessante punto di vista per riflettere o forse in questo caso è meglio dire, "scavare" in noi stessi.

venerdì 17 gennaio 2020

È sbocciata una Rafflesia gigante a Sumatra



Quasi al termine dello scorso 2019 a Sumatra, nel profondo della foresta Occidentale, è sbocciato un particolarissimo fiore parassita: una Rafflesia gigante.



Con un diametro di 111,76 centimetri, questa gigantesca Rafflesia è chiamata anche fiore cadavere, ma non deve essere confusa con un'altra pianta anch'essa gigante l'Aro titano.
Sebbene l'una con l'altra non hanno nulla a che vedere, entrambe emanano un incredibile odore di carne in putrefazione mentre fioriscono.



Le piante del genere Rafflesia non hanno tronco, foglie o vere radici, vivono in un rapporto di parassitismo con piante del genere Tetrastigma, genere di piante rampicanti, all'interno dei tessuti delle quali propagano i propri austori, quindi non necessitano di fotosintesi.



Il genere Rafflesia comprende 15-19 specie incluse quattro specie non compiutamente caratterizzate, tutte diffuse in Asia sudorientale: Malaysia, Borneo, Sumatra e Filippine.



Una Rafflesia in fiore è comunque uno spettacolo da vedere, anche se l'odore sgradevole fa storcere il naso, è comunque lo scopo della pianta per attirare gli insetti, suoi principali impollinatori.
Ciò è particolarmente importante in quanto le Rafflesie non fioriscono spesso dato che hanno bisogno di un ecosistema complesso e quando lo fanno, il fiore dura solo una settimana prima di morire.

martedì 14 gennaio 2020

CY-BO l'imballaggio che si trasforma di Kenji Abe

CY-BO l'imballaggio che si trasforma di Kenji Abe

Il designer di Tokyo, Kenji Abe, ha ideato un materiale da imballaggio che può trasformarsi in varie forme e rielaborato più volte.

CY-BO l'imballaggio che si trasforma di Kenji Abe

Proprio per contrastare l'enorme mole di rifiuti di plastica, il designer si è dedicato a progettare questo tipo di imballaggio chiamato CY-BO.
I pezzi sono formati a sei punte e quindi possono essere intrecciati insieme per creare buste, tovagliette, cestini, sottobicchieri, astucci e altro e può diventare un ottimo involucro per proteggere cose delicate come ad esempio la frutta.

CY-BO l'imballaggio che si trasforma di Kenji Abe

Grazie alla flessibilità del materiale, che ha la consistenza della spugna, è un eccellente ammortizzatore per gli urti, inoltre è resistente all'acqua e al calore, infatti con CY-BO si possono comporre anche dei paralumi.

CY-BO l'imballaggio che si trasforma di Kenji Abe

Quindi, oltre ad imballare, questo materiale può essere molte volte riciclato smontandolo e riassemblandolo secondo la necessità o l'estro di chi lo rimonta.

CY-BO l'imballaggio che si trasforma di Kenji Abe

Abe afferma che altri materiali come la pelle possono essere utilizzati al suo posto per creare prodotti simili, infatti in una intervista al Plain Magazine, ha dichiarato: "È un nuovo materiale di imballaggio che può essere utilizzato in base alle proprie idee. Perché al fine di ridurre la plastica scartata, è necessario creare materiali di imballaggio che possano essere riutilizzati il maggior numero di volte possibile".

CY-BO l'imballaggio che si trasforma di Kenji Abe

Augurandoci che le buone idee vengano presto recepite... nel frattempo è possibile seguire altri progetti inventivi di Kenji Abe sulla sua pagina Instagram.

domenica 12 gennaio 2020

Sedie che imitano le posture umane di Chris Wolston

Sedie che imitano le posture umane di Chris Wolston

Il designer con base a Brooklyn, Chris Wolston, dopo essersi chiesto se i mobili tradizionali creati per rilassarsi e riposare, potessero riprendere alcuni atteggiamenti umani, ha deciso di creare una linea divertente di sedie: "Nalgona".

Sedie che imitano le posture umane di Chris Wolston

Le sedie, che imitano i nostri atteggiamenti, hanno appendici distinte proprio per imitarci, alzando le braccia in aria o appoggiandole delicatamente sulle ginocchia.

Sedie che imitano le posture umane di Chris Wolston

Le sedie giocose sono realizzate interamente in vimini raccolti nell'Amazzonia colombiana.
Nella descrizione del prodotto si legge, tra l'altro, che la giocosa qualità umanoide si rifà alla ceramica precolombiana.

Sedie che imitano le posture umane di Chris Wolston

Si può visitare The Future Perfect per aggiungere uno di questi arredi non convenzionali alla propria collezione e seguire Chris Wolston sulla sua pagina Instagram per mantenersi aggiornati sui suoi ultimi progetti.

giovedì 9 gennaio 2020

Sculture che ricordano il mondo marino di Lisa Stevens

Sculture che ricordano il mondo marino di Lisa Stevens

Lisa Stevens è una scultrice di Bristol e nel suo studio disegna e crea sculture molto dettagliate che ricordano la vita marina e gli elementi naturali.

Sculture che ricordano il mondo marino di Lisa Stevens

Le sue piccole ciotole sono arricchite con creste e sporgenze proprio simili alle piante acquatiche, ma anche di fori di varie dimensioni che nel loro insieme imitano barriere coralline, fiori, minerali, muschi e licheni.

Sculture che ricordano il mondo marino di Lisa Stevens

Precedentemente lavorava presso la Aardman Animations, lo studio di animazione che ha prodotto, tra gli altri, Wallace and Gromit.
La scultrice ha preferito dedicarsi ad un lavoro completamente diverso realizzando delle piccole opere diverse l'una dalle altre.

Sculture che ricordano il mondo marino di Lisa Stevens

La maggior parte delle creazioni della Stevens sono realizzate in argilla di porcellana ad alto fuoco che diventa traslucida quando la luce splende attraverso di essa.
La scultrice usa spesso anche smalti o vetri fusi per rifinire i suoi pezzi con vivaci pigmenti.

Sculture che ricordano il mondo marino di Lisa Stevens

In una dichiarazione l'artista ha affermato che col suo lavoro intende evidenziare i problemi che l'attività umana ha sull'ambiente infatti dice: "Piccole differenze in ciascuno dei nostri comportamenti possono sommarsi per fare una grande differenza".

Sculture che ricordano il mondo marino di Lisa Stevens

Si possono vedere molte altre sculture di Lisa Steven sulla sua pagina Instagram, mentre alcune sono persino disponibili per l'acquisto nel suo negozio Etsy.

sabato 4 gennaio 2020

Centrotavola dell'Epifania 2020

Centrotavola dell'Epifania 2020 realizzato da TulipanoRosa

Avendo trovato un tessuto rosso di panno leggero, mi sono divertita a realizzare una Calza della Befana, che allieterà, come Centrotavola, il pranzo del 6 gennaio, giorno dell'Epifania.
Aggiungendo qualche piccolo accessorio mi sembra d'averla resa somigliante a quelle che la simpatica vecchina riempie di leccornie e carbone.
E ora passo a spiegarvi come ho fatto.

Occorrente

Tessuto rosso di panno leggero
Passamaneria bianca e rossa
Palline di lana bianche
Ago e filo
Carta velina
Matita
Forbici

Esecuzione

Per prima cosa ho allargato la carta velina sul tavolo e con delicatezza ho disegnato il profilo della calza. Dopo qualche modifica ho stabilito le misure: cm. 35 di altezza e cm. 28 come lunghezza del piede.
Ho poi ritagliato la sagoma e l'ho appoggiata sulla stoffa, dove con la matita ho tracciato il suo contorno.
Dopo aver ripetuto il procedimento una seconda volta, ho tagliato la stoffa seguendo appunto il tratto di matita.
Presi ago e filo ho iniziato a cucire insieme le due parti della calza.
Ho ripiegato la sommità della calza formando una balza alta cm. 7.
Infine ho cucito la passamaneria sul bordo alto del risvolto per mantenerlo stabile, quindi ho fissato le palline di lana.
Ho deciso di riempire la Calza della Befana con della stoffa perché provando inizialmente con la carta, rimaneva troppo "bitorzoluta".
E finalmente è arrivato il momento più goloso, ovvero quando mi sono divertita a inondarla di soldoni di cioccolato... che essendo proprio tanti, una parte è scivolata fuori cadendo sulla tovaglia assieme a qualche cioccolatino!
Tanto per fare contenta la Befana, ho aggiunto un po' di carbone in un piattino... c'è sempre qualcuno che lo merita, giusto?

Purtroppo siamo agli sgoccioli delle feste natalizie, passano talmente in fretta, ma non rammarichiamoci presto ci saranno altre occasioni per creare dei Centrotavola!
Vi auguro quindi allegri giorni per l'Epifania e sperando che anche questo nuovo Centrotavola vi sia piaciuto e soprattutto vi abbia fatto venire voglia del "fai da te", vi ricordo che cliccando su Album Fotografico, ma anche su Instagram e Pinterest troverete tutti i Centrotavola per le varie ricorrenze da me realizzati.

Ringrazio con tutto il cuore Tiziano, amico e grande fotografo, che per l'ennesima volta, ha scattato una foto semplicemente magnifica del mio Centrotavola!

Alla prossima!