sabato 21 gennaio 2017

Gelati splendidi come fiori dai gusti intriganti del i-Creamy



Se amate i fiori e i gelati questi fanno al caso vostro!



Il piccolo problema è che questi gelati li potreste gustare solo se vi recaste a Sydney, in Australia. Eh sì! Perché è in questa città che si trova la gelateria i-Creamy, dove i proprietari hanno avuto l'idea di sposare bontà e bellezza per creare i più bei gelati mai visti!



Il co-proprietario del i-Creamy, Pichaporn Sapsittiporn, racconta che per dare l'aspetto di un fiore al gelato viene utilizzata una spatola più lunga e piatta per prendere il gelato dalle vaschette e poi applicarlo, petalo per petalo, sul cono.



Inoltre se la forma particolare non fosse abbastanza, anche i gusti sono altrettanto emozionanti!



Pichaporn, prosegue: "Siamo tutti Thai, così abbiamo voluto creare anche sapori asiatici. E quindi potreste provare il gelato di colore arancione brillante al gusto di tè al latte Thai o il gelato nero al gusto di sesamo o il cioccolato bianco fatto col miso".



Si può affermare che tali gelati, come gusti e composizione siano scandalosamente emozionanti e oltre a ciò rivelano vero amore da parte di questi sopraffini gelatieri!

Ragazzi potreste aprire una succursale qui a Savona?

venerdì 20 gennaio 2017

Preziose spille a forma di drago di Alena Litvin



La maestra del ricamo, Alena Litvin, crea draghi incredibili che senz'altro ha anche domato perché se ne stanno buoni, buoni a farsi ammirare.



Alena Ltvin è di Mosca, capitale della Russia e, come dicevo, crea belle spille a forma di drago in miniatura che anche Daenerys Targaryen, personaggio protagonista della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin, vorrebbe sicuramente possedere!



Per creare i suoi lavori, l'abile l'artista, utilizza materiali di qualità come antiche perle, fili d'oro, d'argento e di seta, velluto, pelle e altri materiali eccellenti che richiedono un elevato livello di competenza particolarmente proprio quando si tratta di creare oggetti in miniatura.



Il suo negozio lo trovate cliccando qui e oltre ai draghi, vi troverete altrettanti deliziosi gioielli a forma di fiori, foglie e farfalle.

mercoledì 18 gennaio 2017

"The Marriage" la sintesi del matrimonio nelle piante di Noreen Loh Hui Miun



Nella sua serie scultorea in corso dal titolo "The Marriage", l'artista malese Noreen Loh Hui Miun fonde elementi di piante reali con altri di varia natura per creare nuove specie immaginarie.



Le opere, dall'apparenza fragile, hanno infatti un inizio con componenti vegetali secchi come rami e muschio a cui l'artista ingloba petali di laminato di legno ritagliato che ricordano le scaglie dei rettili e altri particolari delicatamente colorati.
Per l'artista l'unione di parti vere e false da cui nasce qualcosa di nuovo, rispecchia la vera essenza del matrimonio. Ecco spiegato il titolo della serie.



Le opere di questa serie sono state così realizzate dall'artista per rispecchiare le sue origini e dimostrare la sua versatilità.



Si possono vedere più immagini della serie qui e seguire Miun su Facebook.

martedì 17 gennaio 2017

Miniature incantevoli di neonati di Camille Allen



L'artista canadese Camille Allen crea adorabili piccole sculture di neonati che stanno nel palmo di una mano.

Tutto è iniziato quando Camille rimase a corto di argilla per modellarne uno grande, così ha deciso di sfidare se stessa creando un piccolo neonato realistico.
E spiega: "Quando ho tenuto la prima scultura in mano del piccolo bimbo me ne sono innamorata. Mi piace creare qualcosa che prima non esisteva. La cosa che preferisco è scolpire i loro piccoli visi da una liscia sfera di argilla".

Perché i bambini? L'artista vuole ricordare quanto sia preziosa e fragile una nuova vita.

lunedì 16 gennaio 2017

"Architale" le case delle favole disegnate dall'architetto Federico Babina



L'architettura in realtà non ha molto a che spartire con le fiabe e anche se quest'ultime raccontano di personaggi e delle loro abitazioni, l'edificio in se è un fattore marginale.



Questo non ha comunque impedito all'architetto italiano, con sede a Barcellona, Federico Babina, di creare la casa perfetta per ogni personaggio e



le sue interpretazioni fantasiose hanno saputo cogliere il tratto saliente di ogni favola portando un look fresco all'immaginario ed irreale quartiere.



Babina con la sua serie "Architale" fa davvero venire voglia di firmare al più presto, il contratto di locazione!

sabato 14 gennaio 2017

Fiori alieni di luce le creazioni di Hannu Huhtamo




Utilizzando vari strumenti luminosi, l'artista finlandese Hannu Huhtamo lavora nel buio dei mesi invernali, per creare questi dipinti di luce piacevolmente insoliti.




Apparendo come fiori alieni che fioriscono in boschi ed edifici abbandonati, ogni pezzo è creato con la fotocamera senza l'ausilio di Photoshop.



Great Big Story recentemente, ha incontrato Huhtamo, ne è nato un dietro le quinte per imparare di più su come l'artista concepisce ed esegue ogni foto.
Queste splendide composizioni che, come recita il titolo del video "Il buio è la mia tela, la luce è il mio pennello", sono quindi a tutti gli effetti una sorprendente quanto particolare forma d'arte.

mercoledì 11 gennaio 2017

Vivide maschere in cromo di Kip Omolade



L'artista Kip Omolade, di Brooklyn, crea dipinti ad olio di grandi dimensioni di maschere cromate, che raffigurano non solo i dettagli sottili dei volti femminili, ma incorporano l'ambiente riflesso in ogni pezzo.



La serie, intitolata Diovadiova Chrome, fa riferimento in parte alle sculture storiche africane, ma anche all'esplorazione degli aspetti contemporanei quali: identità, lusso e immortalità.



L'artista, a proposito di "Diovadiova Chrome", spiega: "I ritratti ricordano le antiche e realistiche sculture africane come le maschere in avorio di Benin e le teste in bronzo di Ife. I dipinti ad olio sono studi psicologici che indagano l'immortalità, le maschere universali che tutti noi indossiamo comprese le nozioni contemporanee di bellezza e lusso. Il processo ad alta intensità del lavoro consiste nel fare uno stampo del volto di ogni modello, rielaborando poi la scultura in gesso, producendo quindi una versione in resina con l'aggiunta di uno strato di cromo e aggiungendo delle ciglia artificiali. La scultura finale serve poi come modello per la pittura ad olio iperrealista. Questa tecnica mantiene le qualità della somiglianza in ritrattistica, mentre ri-presentando una maschera, questa funge da tramite tra il mondo spirituale e naturale".



L'artista inoltre spiega il titolo di questa serie: "Diovadiova, è una parola che deriva dalla combinazione della parola italiana "Dio" e il significato storico della parola "diva", che è dea".



Omolade ha iniziato la sua carriera artistica con i graffiti a New York, poi ha fatto uno stage presso la Marvel Comics che lo ha ispirato nella tecnica futuristica. L'uso di colori ad olio è il risultato della pittura dal vero che ha seguito presso la School of Visual Arts e The Art Students League di New York.
Il suo lavoro è stato recentemente incluso nel Re:Sembiance presso il Redbull House of Art di Detroit e l'anno scorso presso il Freak Out! e nella mostra Zhou B Art Center.

È possibile seguire il suo lavoro su Instagram.