Visualizzazione post con etichetta cianotipia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cianotipia. Mostra tutti i post

mercoledì 24 giugno 2026

La memoria della materia tra gli acquerelli e le cianotipie di Annalise Neil

Auguries opera di Annalise Neil
"Auguries"

La cianotipia, inventata nel XIX secolo e celebre per il suo intenso colore blu, trova nelle mani di Annalise Neil una nuova interpretazione. Negli ultimi anni l'artista, che abbiamo già conosciuto, ha iniziato a sperimentare con pigmenti ricavati da elementi naturali come foglie di fragola selvatica, galle di quercia, foglie di nespolo e castagno. Questi ingredienti modificano le tonalità tradizionali della tecnica, introducendo sfumature seppia, marroni e violacee che evocano antichi erbari, mappe consumate dal tempo o reperti provenienti da collezioni scientifiche ottocentesche.

Littoral Talisman opera di Annalise Neil
"Littoral Talisman"

Neil afferma che la materia è memoria e la memoria è un mezzo espressivo, questa l'essenza di una ricerca che si muove tra arte, natura e tempo. Le sue opere, realizzate principalmente attraverso la tecnica della cianotipia e successivamente arricchite con acquerelli e tinture naturali, sembrano emergere da un archivio segreto del mondo vivente, dove animali, funghi, conchiglie, piante e reperti geologici diventano tracce di una storia più ampia che riguarda il rapporto tra l'essere umano e l'ambiente.

Loophole opera di Annalise Neil
"Loophole"

Il processo creativo di Neil è profondamente radicato nell'osservazione diretta del paesaggio. Le sue opere nascono da lunghe camminate, dall'esplorazione di boschi, prati e ambienti naturali, come viene raccontato da Colossal. Fotografa uccelli, mammiferi, insetti, piante e formazioni geologiche, catturando quello che definisce un breve frammento della loro esistenza. Queste immagini vengono poi trasformate in negativi e successivamente in cianotipie, fissando sulla carta una presenza che appartiene già al passato. In questo passaggio la fotografia diventa memoria e la memoria si trasforma in materia visibile.

Gravity opera di Annalise Neil
"Gravity"

Le tavole lignee intagliate a mano che sostengono le sue cianotipie rafforzano ulteriormente questa connessione con il mondo materiale. Il supporto stesso diventa parte integrante dell'opera, ricordando che ogni elemento naturale conserva le tracce della propria storia. Un tronco d'albero, una foglia o una pietra non sono semplici oggetti, ma archivi di tempo e di esperienze.

Chaparral Coronet opera di Annalise Neil
"Chaparral Coronet"

L'arte di Annalise Neil, che si può ammirare anche sul suo profilo Instagram, invita così a rallentare lo sguardo e a riscoprire la meraviglia dell'osservazione. Attraverso la cianotipia, la memoria della materia riaffiora e si offre alla contemplazione, suggerendo una relazione più consapevole e rispettosa con il mondo che ci circonda.

mercoledì 3 settembre 2025

Fiori vibranti blu nelle nuove foto di Rosalind Hobley

Fiori vibranti blu nelle nuove foto di Rosalind Hobley

Rosalind Hobley è una artista londinese che ama usare la tecnica cianotipia, l'antico metodo di stampa fotografica inventato nel 1842, per le sue fotografie.

Fiori vibranti blu nelle nuove foto di Rosalind Hobley

In esse i fiori diventano qualcosa di più del fiore stesso: sono soggetti di ritratti armoniosi, con una decisa personalità.

Fiori vibranti blu nelle nuove foto di Rosalind Hobley

Nella sua nuova serie Still Life, dalie, anemoni, rose e peonie sono ritratti come soggetti regali.
Arrivando da una formazione nella scultura figurativa, l'artista usa la luce e le ombre per accentuarne la forma. E infatti dice: "Miro a che le mie stampe abbiano il peso e la presenza di un pezzo di scultura".

Fiori vibranti blu nelle nuove foto di Rosalind Hobley

L'artista usa carta straccia di cotone con una soluzione sensibile alla luce di sali di ferro, poi la lascia asciugare al buio. Dopo la espone alla luce UV sotto negativi di grande formato e finisce lavando le stampe in acqua, dove sviluppano il loro caratteristico colore blu.

Fiori vibranti blu nelle nuove foto di Rosalind Hobley

E spiega: "Adoro il disordine e la creatività del processo di cianotipia. Sono interessata alle tecniche che traducono l'immagine fotografica in qualcosa di più interessante ed eccitante. Mi piacciono gli errori, la sfocatura, le pennellate, la perdita di definizione, la spontaneità".

Fiori vibranti blu nelle nuove foto di Rosalind Hobley

Nel 2022 Hobley ha lavorato nella Royal Academy Summer Exhibition.
Sul suo sito web si possono trovare stampe disponibili, mentre sulla sua pagina Instagram è possibile ammirare molte altre splendide fotografie.

venerdì 13 gennaio 2023

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil
"State Change"

Annalise Neil è un'artista californiana che con una curiosità duratura e il desiderio di trovare risposte modella sia il suo approccio, sia la forma delle sue opere sovrapponendo accenti acquerellati su cianotipi.

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil
"Propulsive Molt"

Nella "ricerca dell'ignoto" fonda la sua pratica: i pezzi raffigurano il modesto e il magnifico, "l'emergere tenero, ma muscoloso dei funghi dal suolo, la curva fragile e anche flessibile del guscio di una lumaca, la buccia traslucida di un crinoide sulla spiaggia".

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil
"Ancestral Accretion"

Costruiti con centinaia di negativi tagliati a mano, i compositi velano la flora e la fauna nei toni del blu, evocando l'ubiquità del colore all'interno del mondo naturale e i misteri che gli esseri umani devono ancora scoprire.

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil
"Extremophile Corridors"

Rivestite di pigmenti gialli o color ruggine, le opere presentano soggetti familiari con posizioni e scale che deviano verso il surreale: grandi mani scendono su un arido paesaggio desertico, uccelli fuggono da un trio di forme che evocano un fungo atomico e fiori, farfalle e spore rugiadose circondano un fiore centrale.

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil
"Latitudinal Flow"

Questi accoppiamenti soprannaturali consentono "un ripensamento del rapporto umano con la realtà e ciò che ci circonda", un impulso che informa anche il suo desiderio di riconsiderare e comprendere meglio il cambiamento e le possibilità.

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil
"San Diego/Sequoia National Forest/Cleveland National Forest: Chandelier Drops, Salp, Velvetleaf Pods, Wood Knot, Son, Sierra Tiger Lily, Corn Lily"

E prosegue: "Credo che la metafora sia l'illuminatore più efficace di nuovi concetti ed è un'eccellente levatrice per l'empatia. Una delle qualità più feconde della mente umana è la nostra capacità di porre domande, essere curiosi e apportare modifiche".

Acquerelli e cianotipi nella natura surreale e metaforica di Annalise Neil
A sinistra: "Recalibration" - A destra: "Vivify"

La personale di Annelise Neil, "Holobiont", è in mostra sino al 30 marzo presso la Herrick Community Health Care Library di La Mesa, in California.
L'artista si sta attualmente preparando per una residenza, nel mese di febbraio, a Playa Summer Lake, mentre la prossima estate aprirà una mostra alla Sparks Gallery di San Diego.
Così, nel frattempo, aspettando le prossime novità di questa notevole artista, possiamo esplorare l'archivio delle sue serie di cianotipi sul suo sito web e sulla sua pagina Instagram.

lunedì 6 giugno 2022

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

Rosalind Hobley è un'artista londinese originariamente formata nella scultura figurativa. Nei cianotipi espressivi i fiori assumono una qualità simile a un ritratto attraverso trame varie e forme flessibili.

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

Nella sua serie Still Life, usa luci e ombre per accentuare la forma e il gesto e qui un cast di dalie, anemoni, rose e peonie posano come soggetti regali.

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

Riferendosi al suo lavoro l'artista spiega: "Miro a fare in modo che le mie stampe abbiano il peso e la presenza di un pezzo di scultura".

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

La cianotipia è una prima forma di fotografia, inventata nel 1842 e così chiamata per la ricca tonalità blu monocromatica, il Blu di Prussia, delle sue stampe.

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

Per i suoi pezzi la Hobley utilizza carta straccia di cotone con una soluzione fotosensibile di sali di ferro che poi lascia asciugare al buio. Quindi la espone alla luce UV sotto i negativi di grande formato e termina il procedimento lavando le stampe in acqua, dove sviluppano il loro caratteristico colore blu.

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

E continua: "Adoro il disordine e la creatività del processo di cianotipia. Mi interessano le tecniche che traducono l'immagine fotografica in qualcosa di più interessante ed eccitante. Mi piacciono gli errori, le sfocature, le pennellate, la perdita di definizione, la spontaneità".

Fiori e cianotipia sublime unione nelle foto di Rosalind Hobley

Hobley ha lavorato alla Royal Academy Summer Exhibition, che si terrà dal 21 giugno al 21 agosto 2022.
L'artista ha stampe disponibili per la vendita sul suo sito Web, inoltre è possibile ammirarne molte altre sulla sua pagina Instagram.