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venerdì 27 settembre 2024

Un habitat marino col cartone riciclato di Josh Gluckstein

Un habitat marino col cartone riciclato di Josh Gluckstein

L'artista londinese Josh Gluckstein, negli ultimi quattro anni, ha scoperto il cartone riciclato, per creare sculture di animali come elefanti, leoni, tigri, pangolini.

Un habitat marino col cartone riciclato di Josh Gluckstein

Sin dall'infanzia, Gluckstein è rimasto affascinato dall'incredibile diversità della fauna selvatica del nostro pianeta e ispirato a realizzare sculture di animali da materiali trovati. Usa spesso materiali scartati o riciclati come abbigliamento proveniente da negozi dell'usato o legno da vecchi mobili.

Un habitat marino col cartone riciclato di Josh Gluckstein

Quando è scoppiato il grave problema del Covid e di conseguenza non potendo recarsi a recuperare la materia prima per le sue opere, ha scoperto il cartone riciclato.

Un habitat marino col cartone riciclato di Josh Gluckstein

Nel suo pezzo più recente, "Reef", ha creato un habitat marino meticolosamente dettagliato con una varietà di pesci e coralli che si elevano a due metri e mezzo in altezza.
E Gluckstein, spiega: "Mi sono innamorato delle immersioni subacquee dieci anni fa e sono rimasto stupito dal fatto che ci fosse un mondo completamente nuovo da scoprire sott'acqua. Volevo dare vita a quell'esperienza sulla terraferma".

Un habitat marino col cartone riciclato di Josh Gluckstein

L'artista è stato invitato a partecipare a Venezia a Homo Faber 2024, che quest'anno ripercorre il tema "Il viaggio della vita".
Vi espongono oltre 400 artigiani da tutto il mondo, ma "Reef" è il pezzo più ambizioso di Gluckstein sino ad oggi, dato che raccoglie più di 50 specie marine diverse: tartarughe marine, un polpo, un pesce pagliaccio e una razza macchiata blu sono tra le creature che nuotano intorno alla colonna di corallo.
L'artista spiega: "Il pezzo celebra le meraviglie e la ricca biodiversità dei nostri oceani, aumentando la consapevolezza della fragilità e delle sfide che la vita marina deve affrontare".

Un habitat marino col cartone riciclato di Josh Gluckstein

Homo Faber 2024 termina il 30 settembre.
Si possono ammirare altre opere di Josh Gluckstein sul suo sito web e sulla sua pagina Instagram e magari riflettere sull'aspetto assai importante della preoccupazione per l'ambiente che le creazioni di questo bravo artista ci invitano a fare.

La barriera corallina col cartone riciclato di Josh Gluckstein e un aspetto importante della sua pratica è la preoccupazione per l'ambiente.

sabato 6 novembre 2021

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Ghost Coral

L'artista della carta Rogan Brown con le nuove sculture di carta composte da creature marine delicatamente frangiate, crea un'impressionante esposizione visiva degli impatti disastrosi della crisi climatica sulla vita marina, mostrando come problemi quali lo sbiancamento dei coralli, possano irradiarsi al di fuori dell'oceano al resto del mondo.

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Dettaglio di Ghost Coral

"La barriera corallina è un microcosmo di un macrocosmo", afferma l'artista. "Ciò che sta accadendo alle barriere coralline oggi, alla fine, accadrà al pianeta domani, a meno che non vengano prese misure tali da proteggerlo".

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Ghost Coral

"Ghost Coral" è composto da rilievi circolari composti da intricati ritagli di carta che si estendono verso l'esterno, stratificando le fragili forme di vita. Tutto ritagliagliando fogli di rigida carta bianca.

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Dettaglio di Ghost Coral

Questi pezzi monocromatici contrastano con le loro vibranti controparti, che sono annidate nel centro protettivo della massa.

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Dettaglio di Ghost Coral

L'altro lavoro, intitolato "Coral Garden", è l'interpretazione di Brown degli organismi resistenti al calore che gli scienziati coltivano e piantano in zone deteriorate per il ringiovanimento della barriera corallina e colloca creature luminose e sane racchiuse in bolle trasparenti, all'interno di strisce di esili, pallide creature.

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Coral Garden

Per creare entrambi i pezzi con la carta, Brown segue lo stesso meticoloso processo, che consiste nel disegnare gli organismi, ritagliarli con un laser e dipingerli, con molta cura, a mano per poi montarli nelle loro forme finali e tentacolari.

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Dettaglio di Coral Garden

"La fragilità e la delicatezza della carta sembrano adattarsi perfettamente al soggetto che sto descrivendo", afferma l'artista, ma ovviamente occorre anche tanta passione e abilità nel realizzare questi capolavori.

Carta squisitamente tagliata per evidenziare gli effetti dello sbiancamento dei coralli di Rogan Brown
Dettaglio di Coral Garden

Questi assemblaggi squisitamente realizzati sono parte di una serie in corso, che Brown metterà in mostra questo mese alla Galerie Bettina von Arnim di Parigi.
Si può seguire il suo lavoro sulla sua pagina Instagram, ricordandosi di chiudere la bocca dopo averlo ammirato, perchè sicuramente rimarrete a bocca aperta guardando quello che riesce a realizzare questo eccellente artista della carta che unisce bravura e bellezza per arrivare alla coscienza di tutti.

venerdì 16 aprile 2021

Sculture in argilla di creature marine amorfe ricoperte da innumerevoli spine di Marguerita Hagan

Sculture in argilla di creature marine amorfe ricoperte da innumerevoli spine di Marguerita Hagan
Blushing

Marguerita Hagan, artista con sede a Filadelfia, prima di scolpire le forme di vita che compongono la sua serie Marine Abstracts si è tuffata nelle acque che circondano le Isole Cayman per dare un'occhiata al corallo e alle spugne che popolano la regione.
"La ricerca è importante per il mio lavoro, sia che si tratti di vedere in prima persona come nelle immersioni o visitare i laboratori e lavorare con i miei amici scienziati. Mi appassiono ad apprendere per immergermi nella vita di ogni pezzo / specie".

Sculture in argilla di creature marine amorfe ricoperte da innumerevoli spine di Marguerita Hagan
Swept

Imitando i corpi porosi delle creature acquatiche come coralli e spugne, le opere risultanti sono di forma amorfa e costruite a mano con ampi gesti dall'argilla a fuoco basso.
Hagan sottopone le forme in ceramica a un periodo compreso fra tre e otto cicli di cottura nel forno prima che vengano aerografate con smalti pastello. Imboccato di buchi e ricoperto da minuscole setole disposte con meticolosa precisione, ogni pezzo può richiedere mesi per essere completato.

Sculture in argilla di creature marine amorfe ricoperte da innumerevoli spine di Marguerita Hagan
Aquamarine Whisper

Quando viene presentata in una galleria, Hagan contestualizza molte delle sue opere abbinandole a proiezioni animate, creando installazioni olistiche che collocano le singole sculture all'interno di un ecosistema più ampio. È un modo per generare conversazioni sull'interdipendenza e sulla necessità di proteggere queste fragili forme.

Sculture in argilla di creature marine amorfe ricoperte da innumerevoli spine di Marguerita Hagan
Cayman Crush

L'artista, spiega ulteriormente il concetto: "Gli organismi marini microscopici costituiscono la base di tutta la vita sul nostro pianeta e si connettono in sistemi o colonie squisiti. Queste gemme di plancton monocellulari, i nostri produttori primari forniscono oltre il 50% dell'ossigeno per il pianeta con la luce del sole. Ricca diversità e potere di condivisione reciproca, fiorenti comunità e ambienti. Questo flusso di luce ha permesso a tutta la vita di prosperare per eoni ... Siamo in un'epoca di cambiamenti epici e siamo responsabili dei cambiamenti necessari ora. Il lavoro intende elevare gli spiriti, la consapevolezza, l'azione rinnovabile e investimenti sostenibili tempestivi per tutta la vita".

Sculture in argilla di creature marine amorfe ricoperte da innumerevoli spine di Marguerita Hagan
Detail of Aquamarine Whisper

Sino all'8 maggio prossimo è possibile vedere molti altri pezzi della serie Marine Abstracts insieme a dozzine di sculture di Marguerita Hagan, come parte della mostra Biosfere, presso HOT • BED di Filadelfia.
Per una visione più ampia delle opere dell'artista, così attenta alle problematiche dell'ecosistema, potete visitare il suo sito web e la sua pagina Instagram.