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mercoledì 26 aprile 2023

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

La pittrice, stilista e creatrice francese Sylvie Facon realizza abiti da sogno che sembrano usciti da una fiaba. Utilizzando la pittura, la tessitura e il ricamo, ogni singolo capo diventa un'opera d'arte unica nel suo genere.

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

L'artista dedica molte ore alla realizzazione di questi abiti magici, poiché deve usare le sue abilità per decorare tessuti delicati come tulle e seta con le sue illustrazioni.

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

Ad esempio, su uno dei suoi abiti un giardino di fiori viola cresce dal corpetto, sbocciando sulle spalline che mantengono l'abito in posizione. Un altro abito presenta un dipinto di un luogo incantevole, che diventa tridimensionale grazie alle cuciture e alle perline.

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

La maggior parte delle decorazioni più dettagliate dei suoi abiti sono collocate sul corpetto, ma la Facon cerca sempre di collegare l'arte rappresentata anche nella gonna.

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

Ciò significa spesso abbinare i colori, creando una transizione piacevole da una sezione all'altra.

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

Questo si può vedere nei suoi abiti ispirati ai libri dove sembra che la modella sia avvolta da una biblioteca, infatti la Facon divide abilmente la gonna in pannelli e ciascuno viene decorato in modo tale da sembrare il dorso di un libro.

Abiti splendidi come opere d'arte di Sylvie Facon

Sul sito web di Sylvie Facon si possono ammirare molti altri abiti creati da questa eccellente artista e volendo anche acquistarli, inoltre è interessante scoprire le sue ultime creazioni seguendola sulla sua pagina Instagram.

venerdì 23 ottobre 2020

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Il Covid-19 ha cambiato molto nella nostra vita: gli eventi di gruppo, ad esempio, sono stati cancellati, rinviati o in tanti casi completamente riconsiderati.
E questo cosa ha comportato per le sfilate di moda? Significa che i designer hanno dovuto essere creativi, o meglio più creativi in senso lato, per mostrare le loro ultime collezioni.
E mentre la sfilata convenzionale non è possibile quest'anno, l'iconico marchio italiano Moschino ha optato per una soluzione unica per condividere i look della sua collezione Primavera / Estate 2021.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Soluzione resa possibile dal direttore creativo della Casa, Jeremy Scott, la linea è stata presentata tramite marionette abbigliate con versioni in miniatura di tutti i capi della collezione.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

La sfilata, giustamente intitolata "No Strings Attached", comprendeva pupazzi, sia le modelle, che il pubblico, progettati da The Jim Henson Company Creature Shop.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Così le "modelle" sono scese in passerella con 40 look a grandezza di bambola, ognuno dei quali mostrava maestria impeccabile e attenzione ai dettagli.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Dal disossamento di un corsetto, agli strati fluenti delle gonne di tulle, ogni capo di abbigliamento era adattato alle marionette come un guanto per una mano.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Chi ha familiarità con la preparazione degli abiti, noterà però qualcosa di diverso nel loro aspetto; ognuno infatti, mostrava elementi costruttivi tipicamente interni, all'esterno del capo. I margini di cucitura, che di solito non appaiono, ora scendono lungo le gonne o allineano i bordi delle tasche.
Così lo spiega Moschino: "Gli abiti sono realizzati con cura al contrario, mentre le sottogonne in tulle si estendono al di fuori degli abiti, creando proporzioni e silhouette non convenzionali".

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

In termini di ispirazione per questa collezione e la sua presentazione al rovescio, Moschino ha guardato all'anno in corso, il 2020.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Attraverso la moda, il marchio ha scelto di "riflettere questo fenomeno e di costruire da esso", creando un mezzo non convenzionale per mostrare il lavoro.

Marionette anziché modelle nella sfilata di Moschino

Potete ammirare altri lavori della Casa di Mode Moschino sul suo sito web e apprezzare gli altri capi di questa collezione, sia in miniatura che in versione classica, sulle pagine Instagram e Facebook.
Nell'anno di enormi sconvolgimenti, celebriamo l'ingegnosità dimostrata dal team Moschino, come qualcosa di fresco e stimolante che possa consentire alle persone di elevare i propri limiti creativi.

lunedì 8 aprile 2019

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

L'artista Suzanne Jongmans, scultrice e costumista, ha progettato questa serie di ritratti che imitano lo stile rinascimentale.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Recuperando materiali per imballaggio come il polistirene e il millebolle, l'artista crea pezzi semplicemente splendidi di abiti femminili.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Qualche leggera piega, tessuti di velluto, sfondi scuri, danno alle sue immagini la giusta atmosfera dei classici dipinti dei maestri passati.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Anche i simboli del riciclaggio, visibili in molte sue opere, contribuiscono a dare bellezza agli abiti apparendo quasi come inserti ricamati.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Nei lavori più recenti Suzanne Jongmans usa anche gommapiuma e tappetini da yoga scartati. Tali cambiamenti nei materiali usati sono una dedizione convincente alla risposta di Suzanne all'attuale consumismo grossolano che ci circonda.

Abiti come nei quadri rinascimentali creati con materiali di scarto di Suzanne Jongmans

Un plauso a questa fantastica sarta, modella, creatrice di forme scultoree, designer di costumi e fotografa che
estraendo i materiali dai cestini dei rifiuti riesce a costruisce questi meravigliosi lavori dando grande valore a materiali considerati di scarto.
Merita guardare molte altre sue creazioni visitando il suo sito web.

martedì 25 settembre 2018

Con stupendi abiti non indossabili vengono esplorate le percezioni femminili di Susie MacMurray



L'artista inglese Susie MacMurray crea abiti bellissimi e altrettanto particolari. L'artista usa infatti materiali come guanti di gomma, lunghe catene ad anello, aghi da sarta, pelle e palloncini.
Sebbene quelli elencati non siano i materiali che ti aspetteresti per un vestito la MacMurray li usa nelle sue creazioni ispirate a splendidi capi femminili.



Nel 2002 MacMurray realizzò il primo lavoro di questa serie intitolato "Gladrags", composto da 10.000 palloncini color fucsia.



E nello stesso anno confezionò "Icon", un altro bellissimo abito sempre con palloncini, ma questo volta di un bel blu elettrico.



Fu poi la volta di A Mixture of Frailties realizzato con 1.400 guanti in lattice.

L'artista ha continuato a produrre altre sculture apparentemente indossabili come appunto "Medusa", che avete visto in alto,



e anche "Widow" per il quale oltre alla pelle, ha usato ben 100.000 aghi da sarta.

Susie MacMurray, spiega: "Tutti erano più preoccupati della percezione delle donne, del loro potere e delle loro vulnerabilità, invece io sono interessata a come la forza umana e le fragilità possono spesso essere la stessa cosa. Immagino che si potrebbero quasi chiamarli ritratti... Gran parte della mia pratica di scultura e disegno è interessata, in un modo o nell'altro, alla percezione e alla negoziazione dell'identità femminile, sia interna che esterna".



In effetti MacMurray nasce come musicista classica, riqualificatasi artista, nel 2001 con un Master in Fine Art e ciò espande la sua capacità creativa anche ai disegni ed alle installazioni architettoniche come questa "Strange fruit" composta da filo spinato e velluto di seta.

Si possono vedere molti altri lavori di questa innovativa ed eclettica artista sul suo sito web e su Twitter.

lunedì 3 ottobre 2016

"Ombre" i collant colorati a mano e sfumati di Tiffany Ju



Anche se le temperature sono ancora più che piacevoli, potrebbe capitare una mattina di svegliarci con quella sensazione di voler indossare qualcosa di avvolgente e caldo.



Quindi prima di arrivare ai capi di morbida lana, perché non fare scorta di questi deliziosi collant tinti a mano di Tiffany Ju?



Tiffany Ju è una designer di Seattle con un occhio super per i colori.
Ci sono diverse varietà tra cui scegliere e quindi è possibile abbinarli in modo perfetto alle scarpe, alla borsa, all'abito... e da non sottovalutare, il meravigliato stupore che susciterà il nostro passaggio!

Andate nel suo negozio Etsi e date un'occhiata.

sabato 20 agosto 2016

Boutique "Purple Fishbowl" dove si possono indossare i quadri preferiti



Nella boutique indonesiana Purple Fishbowl di M Gazel, famose opere d'arte vengono dipinte su camicette, gonne e abiti femminili.



Da "Notte stellata" di Vincent van Gogh, alle "Ninfee" di Claude Monet, alla "Grande Onda" di Katsushika Hokusai, a "L'Ultima Cena" di Leonardo da Vinci" l'intero negozio è come un museo da indossare.



Gli abiti eleganti sono perfetti per chiunque, sia per coloro che amano o no l'arte.



Anche se l'idea di utilizzare opere d'arte al di fuori di un museo non è originale, va detto che la boutique indonesiana ha saputo coniugare con raffinatezza la semplice eleganza con pezzi unici di grandi artisti e questo merita, secondo me, almeno una visita al sito su Etsy.