E' uscito "2012" del regista Roland Emmerich; conosciuto da molti per i precedenti Independence Day a The Day After Tomorrow.
Il cast è d'eccezione: John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda Peet, Oliver Platt, Thandie Newton, Danny Glover e Woody Harrelson.
Basandosi su un'iscrizione del sito archeologico di Tortuguero della fine di uno dei cicli (b'ak'tun) del calendario Maya, il giorno 20 dicembre 2012, dovrebbe verificarsi una catastrofe globale; arriva la data fatidica e inizia la distruzione, solo pochissimi sopravviveranno e dovranno trovare il sistema per andare avanti.
sabato 14 novembre 2009
2012
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tag: recensioni
giovedì 12 novembre 2009
Il titano navigante
L'iceberg gigante, avvistato dagli esploratori dell'Australian Antartic Division, sta navigando tra il Circolo polare antartico e l'Australia, al largo dell'isola di Macquarie, sito protetto dall'Unesco che ospita un’enorme colonia di pinguini reali dal ciuffo dorato (o Eudipte della Nuova Zelanda), pinguini Re ed elefanti marini.
Lungo 5oo metri e alto 50, l'iceberg si sarebbe staccato circa nove anni fa dalla più vasta piattaforma di ghiaccio dell'Antartide dall'area del Ross Ice Shelf.
Secondo il glaciologo Neal Young:
«Fatti come questi saranno sempre più comuni se il cambiamento climatico continuerà a procedere alla velocità attuale».
Spaventa un po', non vi pare, quando la Natura ci richiama all'ordine!
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tag: attualità
Pericolo cellulare
Da uno studio condotto dall'Università di Örebro in Svezia è emersa una forte correlazione tra l'uso dei cellulari e una proteina contenuta nel liquido cefalorachidiano, responsabile tra le altre cose di proteggere il cervello dalle influenze esterne. L'utilizzo intenso di dispositivi wireless tende a far crescere il livello di questa proteina (la transtiretina) nel sangue.
Il liquido cefalorachidiano o liquido cerebrospinale o liquor se modificato da processi patologici può creare molte affezioni neurologiche; mentre la Transtiretina (TTR) è una proteina trasportatrice dell’ormone tiroideo (T4) e del retinolo e viene secreta dal fegato.
Non sono stati ancora chiariti gli effetti sul lungo periodo dell'esposizione alle onde elettromagnetiche. Al momento si prende in considerazione solo il riscaldamento prodotto dai cellulari (il cosiddetto "effetto termico").
Commenti al momento sono superflui; vedremo in seguito dove questo studio arriverà e se arriverà a qualcosa di certo.
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tag: scienza e tecnica
Quando non si è impiallacciati
Johan Stenebo era il braccio destro di Ingvar Kamprad proprietario di Ikea.
La loro collaborazione è finita e il pimo ha attaccato il secondo mettendo nero su bianco in un libro «Sanningen om Ikea» (la verità sull'Ikea), accuse piuttosto forti contro il suo ex mentore: menzogne, razzismo e metodi degni della Stasi (i servizi segreti della Germania dell'Est).
Stenebo era stato assunto vent'anni fa all'Ikea di Amburgo dove ha fatto una rapida carriera che lo ha portato ai vertici dell’azienda, fino a diventare l’assistente personale di Kamprad; nove mesi fa la rottura.
Certo che se realmente il signor Kamprad è come lo dipinge il neo scrittore c'è da chiedersi come quest'ultimo sia riuscito a sopportare per ben vent'anni di lavorare nel "lager svedese" Ikea.
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tag: attualità
mercoledì 11 novembre 2009
Creuza di Legino
Questa mattina alle 10 è stato inaugurato il nuovo percorso pedonale della Creuza di Legino in via dell’Oratorio a Savona.
L’intervento, costato 120 mila euro (60 messi a bilancio dal Comune e altri 60 dalla Regione), è durato circa un anno e rappresenta per l’amministrazione comunale il primo tassello dell’attività di restyling delle antiche creuze, ricche di storia, monumenti e ambiente, come quella del quartiere savonese di Legino.
I lavori sono stati seguiti da tecnici comunali e regionali, con particolare attenzione ai materiali utilizzati e alle lavorazioni architettoniche di restauro. Realizzata anche un nuova ringhiera parapetto al confine con l’area sportiva “CSI”, e l’installazione di dissuasori per impedire il transito veicolare nell’area pedonale.
L'assessore ai quartieri Francesco Lirosi ha dichiarato:
E’ stato recuperato un vero e proprio anello pedonale in una delle zone più belle di Legino. Prima dell’intervento era quasi una discarica, una zona lasciata nel degrado. Grazie al bando della Regione Liguria abbiamo potuto procedere con i lavori di restauro, è stato fatto un intervento davvero certosino, attento ad ogni dettaglio. Questo è il primo anello pedonale della città di Savona, visto che il percorso della creuza, lungo circa 400 metri, arriva fino al marciapeide di Via Bonini.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Savona Federico Berruti, l’assessore Francesco Lirosi e l’assessore regionale Carlo Ruggeri. Nell’ambito della festa presso l’Oratorio di sant’Ambrogio a Legino, dove si ritrovano le panche in legno, gli scranni dei Maggiorenti e un dipinto su tela della Vergine, si è tenuto anche un concerto del savonese Carlo Aonzo, celebre mandolinista di livello internazionale.
Creuza è un termine della lingua ligure spesso italianizzato in crosa. Viene fatto derivare, come l'aggettivo francese creux/creuse, dal latino crŏsus, a sua volta di origine celtica, e definisce il tipico stretto viottolo o mulattiera che fende, spesso verticalmente, le colline del Genovesato e di tutta la Liguria.
La pavimentazione è di mattoni al centro e ciottoli tondi ai lati, ha una struttura a "schiena d'asino" per un miglior drenaggio dell'acqua piovana e per evitare che si formi il ghiaccio.
Una bella iniziativa per un passato da non dimenticare.
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tag: curiosità
lunedì 9 novembre 2009
In che lingua piangi?
Vi sarà capitato di vedere in prima persona o in un video, come i bambini, in certe circostanze, si comportino allo stesso modo.
Se per caso c'è una pozzanzera d'acqua potete star certi che se un bimbo passerà di lì ci metterà i piedi dentro; solo un semplice esempio di ciò che può accadere in ogni parte del mondo.
Questo fil rouge che ci accomuna in tenera età, non è più sufficiente a renderci "fratelli" per lo meno per quanto riguarda il pianto.
Infatti, secondo quanto rivelato da uno studio condotto dai ricercatori dell' University of Würzburg e pubblicato sulla rivista Current Biology, il pianto dei neonati ha le inflessioni della lingua parlata da mamma e papà, e questo perché il bimbo assimila e apprende la cadenza e l'intonazione delle voci che sente mentre si trova ancora nell'utero della madre, nell'ultimo trimestre di gravidanza.
Studiando i vagiti di 60 neonati, la metà dei quali nati in famiglie di lingua francese e l'altra metà di lingua tedesca, Kathleen Wermke e il team di scienziati che hanno partecipato alla ricerca hanno scoperto che il pianto dei piccoli riproduce le caratteristiche dell'idioma parlato dai genitori. Come spiegato dalla ricercatrice, mentre i piccoli francesi piangono «in levare», imitando in qualche modo l'inflessione e l'intonazione crescente della l'ingua d'oltralpe, la melodia del pianto dei tedeschi è più bassa, caratterizzata da un'intonazione decrescente.
Ora si pone un problema: come farà una tata straniera a capire il vagito dei pargoli nostrani, dato che possono assumere intonazioni differenti rispetto a quelle che lei ha ascoltato in madre patria?
Bisogna, tre mesi prima del parto, assumerla ed eventualmente imparare la sua lingua in modo da trasmetterla al futuro nascituro parlando anche nell'altro idioma al "pancione"?
No, perchè i ricercatori fanno presto, ma certi problemi non possiamo ignorarli come se niente fosse, noi mamme e/o nonne italiane, apprensive come poche!
Naturalmente scherzo, ma tant'è il dubbio...
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tag: scienza e tecnica
domenica 8 novembre 2009
Muro di Berlino 9 novembre 1989 - 2009

Berliner Mauer (Muro di Berlino in tedesco), una barriera di cemento alta circa tre metri e mezzo, venne eretto dal regime comunista della Germania Est nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961.
Il Muro ha diviso la città di Berlino in Berlino Ovest e Berlino Est separandolo dal resto della Repubblica Democratica Tedesca per 28 anni; era considerato un simbolo della Cortina di ferro.
Dopo alcune settimane di disordini il 9 novembre 1989, il Governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest erano permesse.
Questo sentenziò la caduta del Muro; una moltitudine di cittadini di Berlino Est lo superò e nei giorni e settimane successive molti accorsero al muro per abbatterlo e staccarne dei souvenir: queste persone furono chiamate Mauerspechte (in tedesco "picchi del muro").
La caduta del Muro di Berlino aprì la strada per la riunificazione tedesca che fu formalmente conclusa il 3 ottobre 1990.
Il Muro ebbe ovviamente un forte impatto emotivo, sociale e culturale, non solo sui cittadini di Berlino o della Germania, ma anche nel resto del mondo; al momento della sua erezione separò, apparentemente per sempre, famiglie e amicizie, lasciando entrambe le metà della città, dopo l'incredulità iniziale, nello sconforto e nella disperazione.
Non molto è rimasto oggi del Muro di Berlino; il suo abbattimento ufficiale fu iniziato il 13 giugno 1990 nella Bernauer Strasse da 300 guardie di frontiera della DDR, fu poi terminato da 600 soldati dell'esercito tedesco utilizzando 13 bulldozer, 55 ruspe, 65 gru e 175 camion.
A novembre dello stesso anno all'interno della città, era stato abbattuto ad eccezione di 6 punti che furono mantenuti come monumento. L'anno successivo scomparve definitivamente la restante parte. Dei blocchi di cemento furono distrutti ed utilizzati per la costruzione di strade, altri furono messi all'asta a prezzi oscillanti tra 10.000 e 250.000 marchi tedeschi.
Il Muro è stato fisicamente distrutto quasi ovunque, ad eccezione di alcuni punti dei quali i più visitati dai turisti sono: una sezione a Potsdamer Platz, una seconda, la più lunga, sulla riva della Sprea, vicino all'Oberbaumbrücke (L'East Side Gallery) ed una terza a nord in Bernauer Strasse, che è stata trasformata in un memoriale nel 1999.
Il parlamento italiano, con la legge n. 61 del 15 aprile 2005, ha dichiarato il 9 novembre "Giorno della libertà", quale ricorrenza dell'abbattimento del Muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo.
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tag: attualità
venerdì 6 novembre 2009
L'uomo t-shirt
Una buona idea da sfruttare anche qui da noi; il problema sono i mesi invernali perchè la t-shirt è coperta da una giacca.
Forse applicando un adesivo su quest'ultima si potrebbe fruire di elevati compensi come Jason Sadler, il 26enne ex esperto di marketing di un’azienda della Florida, che con questo nuovo lavoro di sua invenzione, dice di ricevere.
Nel 2008 aveva perso il lavoro, ma dopo qualche tempo ha avuto l'idea di indossare magliette promozionali e diventare così "l'uomo t-shirt".
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Due anni di blog
Ci pensate? Oggi compio 2 anni come blogger!
Era il lontano 6 novembre 2007, quando iniziai questa avventura...
Sono tornata a leggere alcuni post e sorseggiando una tazza di caffè, seduta nella mia poltrona "del cuore" (sapeste com'è comoda!), ho pensato al modo migliore per festeggiare questa giornata.
Ho deciso di scrivere una poesia, la seconda, come feci qualche giorno dopo l'apertura del blog.
Un fiore
Un fiore rosa, caldo, col capo reclinato
osserva, ascolta
ti vede.
Si allunga sullo stelo, leva le foglie
vuole che lo cogli, che lo porti con te.
Ti guarda, ti ascolta
è felice.
Un fiore rosa, niente più di un fiore.
Bene! Romanticherie a parte, grazie a tutti voi che mi seguite, siete tanti!!!
Sinceramente non mi aspettavo un numero così elevato di visitatori, date le mie (ancora) non perfette nozioni "sulla internet".
Un grazie particolare agli amici che hanno condiviso con me questi due anni; siete ancora presenti e questo mi fa davvero un enorme piacere.
... finisco di sorseggiare il caffè, mi alzo dalla poltrona un po' a malincuore. Poso la tazza, mi siedo al computer e mi perdo in questo mondo fantastico.
Cerco qualcosa, la troverò e continuerò a condividerla con voi.
Ci leggiamo presto!
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tag: pensieri
giovedì 5 novembre 2009
Gli orsi con gli occhiali ma senza pelo

Due esemplari femmine di orso con gli occhiali, una specie particolarmente diffusa in Sud America, che vivono nello zoo di Lipsia, sono diventate calve.
Il Tremarctos ornatus è uno degli orsi più piccoli, lungo 1,5-1,8 m compresa la piccola coda di circa 15 cm e alto, alle spalle, 75 cm in media.
Un maschio completamente sviluppato può pesare fino a 140 kg.
Il pelo normalmente ispido, è nero o marrone molto scuro, con larghi cerchi o semicerchi bianchi o avana attorno agli occhi, a cui si deve il suo curioso nome comune.
Questo animale ha macchie bianche sul collo, che si estendono in striature irregolari sul petto.
Le tre orse femmine dello zoo stanno subendo una trasformazione: perdono il pelo; Bianca è in una fase iniziale, mentre per Lolita il problema è più esteso e ancora di più per Dolores, la più anziana, che ha mantenuto dei ciuffi di pelo solo attorno alla testa.
Gli orsi dagli occhiali, conosciuti anche come orsi andini, sono una delle specie considerate a rischio di estinzione secondo la lista dello Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura).
Allo stato brado si stima che ne siano rimasti tra i 2.400 e i 20 mila esemplari, un range molto elevato dovuto alle difficoltà di conteggio, vista la timidezza di questi animali difficili da rintracciare e catalogare nei territori montuosi dove sono abituati a muoversi.
I veterinari dello zoo stanno valutando la situazione, ma certo è curioso come i soliti "geniacci", non prendano in considerazione che gli animali potrebbero aver sviluppato un'allergia alla prigionia in cui sono costretti a vivere.
Capisco sia importante dare modo a molti di vedere con i propri occhi specie che in un'intera vita non si potrebbero osservare nel loro habitat naturale, ma relegarli in prigione non è detto sia la soluzione ottimale.
L'egoismo dell'uomo può alla fine, essere considerata una sorta di lasciapassare per quella che potrebbe essere definita "crudeltà contro la natura"?
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tag: attualità



