
Nel maestoso castello di Windsor c'è un'opera architettonica unica che non è una parte strutturale dell'edificio né una costruzione in grandezza naturale: si tratta della Casa delle Bambole di regina Maria, considerata la più grande e famosa al mondo. Progettata dall'architetto Sir Edwin Lutyens e costruita tra il 1921 e il 1924, questa straordinaria creazione racchiude oggetti e arredi realizzati a mano da centinaia di artigiani e maestri d'arte del tempo.
La regina Maria, consorte del re Giorgio V dal 1910 al 1936, era un'appassionata di tutto ciò che era in formato miniatura. La sua casa delle bambole contiene versioni in scala di quasi 600 libri reali, inclusi titoli di giganti della letteratura come A.A. Milne e Sir Arthur Conan Doyle. Molti di questi libri, commissionati a editori nel Regno Unito e oltre, fanno parte della collezione del Victoria and Albert Museum, dove sono in prestito a lungo termine dal 1916.

In questo video il Victoria and Albert Museum ci offre uno sguardo su questi tesori in miniatura, con la guida dall'assistente bibliotecario Amy McMullan e dalla curatrice Catherine Yvard. Tra gli esempi possono essere trovati una Bibbia rilegata in pelle rossa pubblicata nel 1896, un Corano, una raccolta di poesie di Robert Burns e altro ancora. Ogni volume, pur nella sua modesta grandezza, rappresenta un capolavoro di artigianato e attenzione ai dettagli.

La National Art Library, che ospita questa affascinante collezione all'interno del museo, conta oltre un milione di pubblicazioni legate all'arte, al design e alla performance, coprendo un arco temporale che va dall'VIII secolo fino ad oggi, come racconta Colossal. Tra i libri in miniatura sono inclusi anche almanacchi annuali decorati, dizionari diminutivi e libri per bambini, tra cui i tunnel books, opere costituite da una serie di pannelli di carta ritagliati e posizionati uno dietro l'altro per creare l'illusione di profondità e prospettiva.

Uno degli oggetti più antichi della collezione è un libro di preghiere in miniatura del 1700, rilegato in argento e decorato con lapislazzuli. Chiamato "Il più piccolo libro del mondo" misura solo 2,4 per 2,9 millimetri e suscita una domanda interessante: "È davvero un libro se non puoi leggerlo?".
Questa riflessione invita a esplorare non solo il concetto di miniaturizzazione, ma l'essenza stessa del leggere e del possedere un libro.




Nessun commento:
Posta un commento