domenica 30 dicembre 2007

Centrotavola di Capodanno.

Capodanno è alle porte! Frase fatta, ma assolutamente vera.
Normalmente non faccio il cenone perchè o gli amici, o i parenti non sono liberi per cui mi dedico al pranzo del primo dell'anno.
Non vi annoierò con ricette particolari (a volte disgustose) o consigli su cosa servire come antipasti, primi, secondi, ecc., però vorrei darvi un'idea per il centrotavola.
Come tutti voi saprete la cornucopia è uno dei simboli più antichi e decorativi del Capodanno. Giove in persona la regalò alle Ninfe colma di fiori e frutti, quindi mi sembra di buon auspicio per il Nuovo Anno utilizzarla come centrotavola.
Se non trovate una cornucopia in vimini potete "costruirvela" utilizzando un cartoncino quadrato spesso alcuni millimetri. Il cartoncino, se lo comprate, prendetelo dorato, se utilizzate quello che avete potete dipingerlo con una bomboletta spry d'oro così come la cornucopia in vimini.
Per formare la cornucopia con il cartoncino dovete avvolgerlo su se stesso come il cartoccio delle caldarroste e fissarlo con la pinzatrice (fate in modo che l'apertura resti abbastanza ampia) e piegarlo delicatamente dalla metà verso la parte finale in modo da dargli l'aspetto della cornucopia, arrotondate con le forbici l'angolo dell'apertura.
Sia la cornucopia in vimini, che quella formata dal cartoncino vanno foderate di carta di alluminio affinchè la spugna bagnata non li inumidisca o peggio macchi la tovaglia.
A questo punto inserite nell'imbocatura quello che più vi piace ed è più intonato alla vostra tavola.
Io ho pensato di disporvi tre orchidee bianche alcune foglie dorate (ho trovato delle foglie di magnolie nel giardino di una mia amica così le ho prese e le ho spruzzate d'oro) e del vischio dorato. Nella coda della cornucopia metterò un fiocco fatto con del nastro leggerissimo bianco.
Non volendo acquistare le orchidee o altri fiori potete utilizzare delle noci al naturale o colorate, dell'agrifoglio o del pungitopo; vi sconsiglio il pino o l'abete perchè perdono facilmente gli aghi con conseguente imbrattamento della tovaglia.
Un consiglio divertente se avete dei cavolini di Bruxelles potete spruzzarli in parte con l'oro e dopo averli infilati in un filo di ferro sottile metterli in mezzo agli altri elementi. Sono molto decorativi e con ogni probabilità faranno la gioia degli eventuali bambini che inviterete perchè non saranno costretti a mangiarli (io li trovo orrendi e voi?).
Non mi resta che farvi gli auguri per il lavoro e per Capodanno.

AUGURI DI PROSPERITA', FELICITA', SALUTE, ESUBERANZA PER IL 2008.

lunedì 24 dicembre 2007

Buon Natale a tutti

Siamo alla vigilia di Natale.
I pacchetti sono pronti, l'albero e il presepe sono fatti, la tovaglia in ordine aspetta solo d'essere usata così come tutti gli altri accessori per la tavola delle feste. Il centrotavola ... a posto, il vino anche (per gli altri; io non bevo), la macchina fotografica caricata (lo so che si possono fare le foto con i cellulari, ma almeno a Natale mi lasciate fare le cose con gli strumenti adatti?), il dolce mmmmhhhhhh!!!!! nel frigo, i segnaposto compilati...
Beh! Sorseggiando un caffè ho ripensato a tutto questo e mi sembra d'aver finito, di non aver dimenticato niente.
Ah! manca una cosa sola:

AUGURI A VOI TUTTI CHIUNQUE SIATE E OVUNQUE VI TROVIATE.

BUON NATALE.

venerdì 21 dicembre 2007

Segui Babbo Natale assieme al NORAD

Al centro operativo del CONAD (Continental Air Defense Command), situato nel Colorado il 24 dicembre 1955, arrivò una telefonata particolare si perchè a chiamare era una ragazzina che da Colorado Springs seguiva le indicazioni scritte su un annuncio nel giornale locale per sapere dove si trovasse in quel momento Babbo Natale.
Nell'annuncio il numero di telefono era stato scritto in modo errato, e per una coincidenza risultò essere quello della Difesa Aerea Continentale.

Il Colonnello Harry Shoup, diventato famoso come "Colonnello Santa Claus", rispose a quella strana telefonata e invece di riagganciare, si premurò di riferire ai bambini la "posizione" di Santa Claus durante il suo volo per la distribuzione dei regali.
Da questa bizzarra storia nacque una vera tradizione: quando il CONAD fu sostituito dal NORAD, nel 1957, questo "Servizio di Informazioni" fu ufficializzato.
Nel 1997 il Maggiore canadese Jamie Robetson aggiunse al programma un sito web dove trovare informazioni in tempo reale sul percorso di Babbo Natale. Ogni anno sono più di un miliardo i contatti al sito, da 181 Paesi nel mondo. Il programma "NORAD Tracks Santa" è diventato anche un ottimo veicolo per le relazioni pubbliche del Comando Aereo.
Ogni Vigilia di Natale, più di 500 volontari rispondono alle telefonate e alle e-mail dei bambini (ma anche degli adulti). Il "viaggio" di Santa Claus è oggi controllato dai satelliti e dai radar, e aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito del NORAD, alla voce NORAD Tracks Santa, per sapere la posizione di Santa Claus al momento e "tranquillizzare" i bambini più curiosi e impazienti.

Durante la notte di Natale sul sito è possibile vedere il percorso di Babbo Natale sulle maggiori città. Recentemente il percorso si è allungato, quando si sono aggiunte due nuove tappe: la Stazione Spaziale Internazionale e le unità militari nel Golfo Persico. Durante il viaggio sul Nordamerica, Babbo Natale è scortato da pattuglie di caccia: in Canada sono i CF-18 Hornets a garantirgli un viaggio sicuro, negli Stati Uniti F-15 e F-16.

Il NORAD segue gli spostamenti di Babbo Natale attraverso una vasta gamma di sensori, che comprendono stazioni a terra e satelliti in orbita geo-sincronica. A quanto pare, il naso della renna Rudolph ha un calore pari a quello che si sviluppa al momento del lancio di un missile...

Ogni 24 Dicembre sono centinaia di milioni i contatti sul sito e decine di migliaia le telefonate e le e-mails. Da un semplice errore di stampa e dalla curiosità di una bimba intraprendente si è arrivati oggi a un divertente e simpatico evento mondiale.

Allora è deciso ci "rivediamo" in rete il 24!
Buone Feste a tutti.

giovedì 20 dicembre 2007

Centrotavola per il pranzo di Natale

Se quest'anno volete preparare un centrotavola con le vostre manine, potete farlo così come ho fatto io.
Mi sono procurata un rettangolo di rete metallica (la dimensione standard è di circa m.1 x cm.30), l'ho ridotta di circa la metà e l'ho stesa sul tavolo.
Ho preso un pane di oasis (alcuni lo chiamano spugna), l'ho bagnato e un pò manipolato per trasformarlo da parallelepipedo in cilindro, l'ho adagiato al centro della rete che ho avvolto attorno ad esso. Per fissarla ho usato del filo di ferro sottilissimo come quando si esegue un'imbastitura a punti lunghi. Ho ripiegato e fermato le estremità della struttura così ottenuta e le ho dato, arcuandola la forma di un ovale (potete fare anche un cuore, un cerchio, o altro a vostro piacere).Mi sono procurata quindici piccole stelle di Natale rosa pallido che ho iniziato a inserire a gruppi di tre con uno spazio tra un gruppetto e l'altro. In precedenza avevo dipinto d'oro alcune noci, avevo comprato del vischio finto dorato molto bello e due nastri alti cm.1 e mezzo di organza uno oro e uno rosa chiarissimo.
Con i nastri ho preparato dei piccoli fiocchi che ho inserito, con l'aiuto del filo di ferro, assieme alle noci tra i gruppetti di stelline in modo da nascondere l'oasis e la rete metallica.
Il lavoro è riuscito bene e farà un figurone.
Ho dovuto usare materiali finti perchè so già che non avrò il tempo necessario per acquistare fiori freschi, ma se voi lo avete potete usare ad esempio dei lilium o degli anthurium rossi abbinati a foglie di chycas o agrifoglio o abete o alloro; l'importante è che mettiate il lavoro finito su un vassoio e non dimentichiate di comprare delle candele in tinta con i fiori che avete scelto.
Io metterò il mio lavoro su un vassoio dorato, userò delle candele cilindriche anch'esse dorate che taglierò in modo che abbiano altezze diverse e le posizionerò all'interno dell'ovale di stelline di Natale,vischio, noci e fiocchetti.
Qualsiasi materiale userete o qualsiasi colore usiate l'importante è lavorare con amore e tutto riesce a meraviglia.

domenica 16 dicembre 2007

Neve anche a Savona

Ma quanta neve!
Questa mattina abbastanza presto anche qui a Savona c'era un leggero strato bianco che ricopriva la città, poi la pioggia ha cancellato tutto e verso mezzogiorno è comparso il sole.
Invito tutti a venire a vedere lo spettacolo del nostro mare blu adornato dalle montagne innevate. Crederete d'essere entrati in una cartolina.
Ora fa freddo, ma il cielo è tutto puntellato di stelle luminosissime.
In questo periodo di "fantasy" mi è venuto il sospetto d'abitare in un mondo parallelo.
Beh! Coraggio, cosa aspettate ad entrare? L'ingresso è gratuito (lo specifico per i genovesi,ma non se ne abbiano a male lo sono anch'io, e mi diverto quando mi rinfacciano che solo "parsimoniosa"; forse lo sarò ma me ne infischio signorilmente). :-)))))

venerdì 14 dicembre 2007

La bussola d'oro

Il nuovo film "fantasy" che è uscito nelle sale cinematografiche di molte città italiane è tratto dalla trilogia fantasy di Philip Pullman "Queste oscure materie" composta dai libri "La bussola d'oro", "La lama sottile", "Il cannocchiale d'ambra".
L'autore inglese nato a Norwich il 19/10/1946 è diventato famoso grazie al bestseller sopra citato ed ha ricevuto l'Order of the British Empire nel 2004.
La bussola d'oro narra le avventure della dodicenne Lyra che si ritrova in un mondo parallelo per salvare la vita al suo miglior amico rapito da un'organizzazione criminale.
Lyra non si ferma dinanzi ai vari ostacoli che incontra sul suo cammino; affronterà orsi bianchi, alte montagne, guerrieri, animali magici, streghe, ecc. però la sua generosità, temerarietà e franchezza saranno i suoi migliori alleati per riuscire nell'impresa. Fortunatamente alla fine del film c'è la consapevolezza, da parte dello spettatore, che ci sarà una prossima puntata.
La protagonista è interpretata da Dakota Blue Richards esordiente dodicenne inglese scelta fra diecimila aspiranti al ruolo; al suo fianco recitano Nicole Kidman (capo-strega), Daniel Craig, Eva Green e Sam Elliott. Il regista è Chris Weitz che ha diretto "Abouth a boy".
Il film "La bussola d'oro" è costato centottanta milioni di dollari e si preannuncia come uno dei successi di questo Natale cosa che condivido dato il suo messaggio positivo e dell'ottima regia.

mercoledì 12 dicembre 2007

Santa Lucia: presente e passato

Domani è Santa Lucia, incominciano le feste natalizie.
A Savona, la mia città, è una ricorrenza molto sentita; in via Paleocapa, una delle più belle e importanti e nelle strade attigue ci saranno decine di bancarelle stracolme di ogni cosa.
Si potranno trovare indumenti, dolci, fiori, statuine, casette, pecorelle, re Magi insomma tutto quello che serve per creare un presepe sempre nuovo ogni anno.
Un tempo a Savona sulle bancarelle di Santa Lucia erano proprio esposte le statuine di gesso dipinte a mano che se cadevano si rompevano o si scheggiavano e quelle palline per l'albero fatte di vetro soffiato così delicate.
Quando ero piccolina a casa di mia nonna il 13 dicembre, nel pomeriggio, si decorava l'albero di Natale e spesso si sentivano delle urla strazianti da parte dei "grandi" perchè io, i miei cuginetti (uno era proprio fetente!), i nostri amichetti e i figli dei vicini, volevamo prendere parte all'abbellimento del grande albero che la nonna posizionava nell'ingresso e qualche volta capitava che una pallina cadesse o rischiasse di cadere. Ricordo che non erano solo rotonde, ma di varie forme come pigne, stelline, babbi natale, angioletti e altre: erano davvero belle!
Mia nonna le aveva conservate gelosamente perchè molte di esse gliele aveva regalate mio nonno e per lei rappresentavano qualcosa di particolare.
Quando è mancata ne ho tenuto alcune che, ad ogni Natale, adagio in una ciotolina di cristallo perchè temo di romperle e immancabilmente mi fanno ripensare con un pizzico di nostalgia a quei giorni allegri e spensierati, alle risate, alle burle e soprattutto alla nonna, al suo affetto e alla sua serena pazienza che sapeva rendere così speciale tutto quello che facevamo insieme.

martedì 11 dicembre 2007

Centrotavola di Natale... con recupero

In quelle famose scatole di cui ho parlato la volta scorsa, ho ritrovato degli angioletti di ceramica bianca opaca. Li avevo comprati lo scorso anno per inserirli nella decorazione di rami di agrifoglio e vischio del centro tavola perchè richiamavano il bianco della tovaglia.
Guardandoli, però, ho pensato che quest'anno non mi andava più di usarli nello stesso modo così mi sono preparata uno stimolante caffè e sorseggiandolo ho pensato al modo migliore di utilizzarli; ad un certo punto... l'idea!
Ho preso la scatola dei colori, ho trovato il barattolino di vernice d'oro e con pazienza e un pennellino li ho dipinti : sono diventati sei angioletti d'oro, graziosissimi!
Mentre asciugavano ho ritagliato un cartoncino spesso tre millimetri a forma di stella e ho dipinto anche quello con l'oro, poi appena asciutto, ho applicato un cordoncino dorato e all'interno un cordoncino rosa più piccolo lungo tutto il perimetro della stella con l'aiuto della colla per tessuti.
Quando gli angioletti si sono asciugati li ho fissati sul cartoncino col viso rivolto verso l'esterno, lasciando nel centro lo spazio necessario per metterci una candela a forma di stella di Natale rosa.
Sicuramente quest'anno userò questo lavoro come centrotavola dato che ho trovato una sopratovaglia d'organza dorata, ma iridescente con riflessi ovviamente rosa.
Non vedo l'ora! :-)))

lunedì 10 dicembre 2007

Torta di riso speciale, una ricetta

Si avvicinano le feste e bisogna pensare anche a quello che sarà più piacevole mangiare per noi stessi, ma anche per coloro che ci faranno visita.
I soliti dolci tipo panettoni, torroni, panforte, cioccolatini, ecc. non mancano mai quindi ho pensato di scrivervi la ricetta di una torta che non necessita di una lunga preparazione e nello stesso tempo con la sua freschezza darà una nota di piacevole diversità ai vostri fine pasto o accompagnerà golosamente un liquorino o un caffè pomeridiano.
Le dosi servono per preparare la torta per 6-8 persone.

Torta di riso
Ingredienti
Riso gr. 100
Zucchero gr. 150
Uova 4
Latte l. 1 e 1/2
Mandorle gr. 100
Pinoli gr. 50
Limoncello 3 cucchiai
Limone 1
Scorze di limone candito

Preparazione
Scottate le mandorle in acqua bollente, pelatele e passatele al tritamandorle.
Fate cuocere il riso nel latte per 20 minuti, aggiungete lo zucchero, le mandorle tritate e la buccia del limone grattugiata. Nel frattempo montate a neve l'albume delle 4 uova sino ad ottenere un composto molto denso e fermo.
Fate tostare i pinoli in una padellina facendo attenzione a non bruciacchiarli perchè risulterebbero amari.
Quando il latte con il riso sarà freddo aggiungete i tuorli, i pinoli tostati i 3 cucchiai di Limoncello e mescolate con cura. Prendete una teglia coprite la base e i bordi con carta da forno; versate il composto e con un cucchiaio aggiungete gli albumi montati mescolando il tutto delicatamente. Infornate e lasciate cuocere il dolce per circa 30 minuti a calore moderato.
A cottura ultimata togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare.
Aiutandovi con la carta da forno toglietela dalla teglia e posatela sopra un piatto, decoratela con le scorze di limone candito e mettetela in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirla.

Un suggerimento: non si devono usare uova fredde di frigorifero per far montare a neve l'albume.

martedì 4 dicembre 2007

Il web in una pagina

Sono ancora alle prime armi e quando apro il browser non so mai dove andare a navigare.
Beh, Tiziano mi è venuto in aiuto facendomi conoscere Xirr.
Si tratta di un sito che presenta in una sola pagina il meglio della rete. Basta scorrere le tante fonti e scoprire cosa di nuovo avviene nel mondo, in tempo reale; in più è multilingue.

Provatelo. Io intanto corro a scoprire qualcosa di nuovo.

lunedì 3 dicembre 2007

Regali, addobbi, ricette... II parte

In un negozietto di regali e addobbi ho trovato delle piccole "stelle di Natale" rosa pallido. Sono circa cinque centimetri di diametro con una leggerissina e sottile bordatura di polvere argentata. Appena le ho viste ho pensato di utilizzarle per dare una nota di colore rosa al mio albero natalizio.
L'anno scorso trovai un bell' angelo che usai come puntale; ha un abito bianco panna appena lucido e tra le manine regge un nastro di tulle panna con delicati fili d' argento e oro.
Anche quest'anno vorrei utilizzarlo e così ho pensato di dare anche al suo aspetto un tocco di rosa ( per capirci il rosa di cui parlo è quello che qualche tempo fa veniva definito "rosa carne" cioè un rosa pallidissimo, quasi un beige rosato).
Ritornando all' angelo, in una delle scatole (di cui ho parlato nella prima parte) ho ritrovato del tulle rosa e così ho preso una ciotola di 10 cm. di diametro e con essa ho preso la misura per ritagliare un cerchio di tulle, poi l' ho piegato a metà e ancora a metà e ho tagliato la punta del vertice dello spicchio che si è formato. Ho infilato il tulle, con molta attenzione, sull' angelo fissandoglielo in vita con piccoli punti nascosti di filo rosa. A questo punto anche lui richiamava il colore delle stelle sopra citate. Il lavoro è riuscito molto bene, sono soddisfatta.
Ora devo pensare a qualcosa d'altro... mi serve un caffè.

sabato 1 dicembre 2007

Dicembre: regali, addobbi, ricette... I parte

Finalmente ci siamo! Questo è uno dei mesi che preferisco.
Incomincia il periodo della ricerca dei regali, degli addobbi, dei menù, ecc.
Quest' anno ho deciso di addobbare l' albero con del rosa poi vedrò come; per ora è solo un pensiero.
La cosa più importante sono i regali per i miei cari per gli amici e i conoscenti. Normalmente non mi oriento su cose costose, ma cerco di trovare oggetti che siano in armonia con chi deve riceverli e con me.
Mi piace fare un grande presepe e quindi da lunedì incomincerò a cercare qualche "pezzo" nuovo; l' anno scorso ho trovato un delizioso ponticello e una "neve" speciale.
Beh! Ora vado a prendere le scatole che contengono tante belle cosine e poi vi saprò dire.